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Una fiaccolata in ricordo di Pierluigi e Matteo

Ieri sera un momento molto partecipato per i due agenti uccisi a Trieste, gli amici di Ischia: «Pierluigi era il nostro cuore» 

Una fiaccolata silenziosa, una marcia per illuminare il ricordo di Pierluigi e Matteo, i due poliziotti uccisi brutalmente a Trieste. Due giovani con un passato che, per Pierluigi Rotta, s’intreccia con quello della nostra isola. Organizzata dai colleghi della Guardia Costiera che hanno conosciuto Pierluigi e dagli amici di Ischia ancora increduli per l’accaduto, l’appuntamento per la cittadinanza era alle 19 circa sulla banchina Olimpica. Da lì, tutti insieme, chi in abiti civili, chi in divisa, si sono uniti in un corteo che è partito alla volta del Commissariato di Polizia di Stato a San Ciro. “Per sempre figli delle stelle”, recitava così lo striscione che ha aperto il corteo ricordando un video che alla morte dei due ha iniziato a girare in rete svelando la natura dei due poliziotti: due giovani, due amici pronti a sfidare il pericolo per gli altri “dormite sogni tranquilli, c’è la volante due”. “Sarai la nostra stella per sempre”, dice qualche altro, “adesso ci proteggerete da lassù”. Dinanzi agli uffici della Guardia Costiera il suono continuo delle sirene delle motovedette, un saluto dei colleghi che, dieci anni fa, conobbero l’agente scelto Rotta.

Nel 2006 aveva prestato servizio come militare volontario per oltre un anno, operando presso gli uffici della Guardia Costiera di Ischia. Un periodo di tempo nel quale aveva allacciato rapporti di conoscenza non soltanto con i colleghi di lavoro, ma anche con alcuni nostri concittadini. Poi il Rotta si era congedato e successivamente aveva vinto il concorso entrando nella polizia di Stato. Nel corteo anche i rappresentanti delle Amministrazioni di Ischia e Forio, il Sindaco Enzo Ferrandino e il vice sindaco Mario Savio e una rappresentanza del Forio calcio dove Pierluigi ha giocato per qualche tempo. Raggiunto il commissariato è stata deposta un corona di fiori e le auto di polizia e Carabinieri hanno spiegato le sirene per circa un minuto “È stato un momento emozionante e commovente – ha dichiarato il Vice Questore Alberto Mannelli – ho voluto fortemente che invece del classico  minuto di silenzio ci fosse un minuto con le sirene spiegate per urlare il nostro dolore. Questa fiaccolata è stata un modo per esprimere forte vicinanza all’immenso dolore delle famiglie”.Nessun intervento delle autorità, nessuna bandiera, durante il corteo, ma solo un’unica voce: quella della commozione  e del dolore di chi Rotta lo aveva conosciuto, di chi ogni giorno rischia la vita per proteggere un altro. 

“Io e Pierluigi abbiamo vissuto insieme per 6 anni, era il fior fiore dei ragazzi, onesto, semplice, sempre sorridente. – È questo il ricordo tracciato da Simone, militare nella Guardia Costiera – Si é fatto voler bene, era sempre rispettoso nei confronti di tutti. Per me era un fratello, facevamo tutto insieme, per tutti noi è una grandissima perdita. Era il vero amico che portava Allegria, Pierluigi era fantastico. Ho conosciuto i suoi genitori, due persone semplici, buone gli hanno tramandato una grande educazione. Oggi noi amici abbiamo organizzato questo momento di raccoglimento con tutto il cuore, perché Pierluigi era il nostro cuore”. 

Foto Franco Trani

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