Una targa per ricordare i caduti del S. Lucia
In via Remigia Gianturco a Ischia la cerimonia dedicata alle vittime del piroscafo affondato a Ventotene il 24 luglio 1943. Istituzioni, Guardia Costiera e associazioni isolane riunite nel segno della memoria.

Si è svolta ieri mattina nel segno della memoria e del raccoglimento la giornata dedicata alle vittime del piroscafo S. Lucia, affondato nelle acque di Ventotene il 24 luglio 1943, una delle pagine più dolorose della storia marittima che lega profondamente Ischia a quel tragico episodio. Intorno alle ore 10, in via Remigia Gianturco, si è svolta la cerimonia per lo scoprimento di una targa commemorativa dedicata ai caduti. L’iniziativa, inserita nel programma promosso dal Comune di Ischia insieme alla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, ha riunito amministratori, autorità marittime e rappresentanti delle associazioni impegnate nella conservazione e nella divulgazione della memoria storica isolana. Davanti alla targa appena svelata, il sindaco Vincenzo Ferrandino, con la fascia tricolore, ha condiviso il momento commemorativo con i rappresentanti delle istituzioni, della Guardia Costiera e delle realtà culturali presenti. Un segno destinato a mantenere vivo nel tempo il ricordo di quanti persero la vita nell’affondamento del S. Lucia e a consegnare anche alle nuove generazioni la memoria di quella tragedia.
Alla cerimonia sono intervenuti, oltre al primo cittadino, l’ammiraglio Giovanni Pettorino, già Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera; Mirella Romano, presidente del Centro di cultura e storia marittima dell’isola d’Ischia “S. Lucia”; Francesco Mattera, presidente del Centro Studi Isola d’Ischia, e l’avvocato Luigi Telese, presidente del Museo del Mare di Ischia oltre a una folta delegazione dell’amministrazione comunale. Lo scoprimento della targa ha rappresentato così un nuovo momento di memoria collettiva attorno a una vicenda che, a oltre ottant’anni di distanza, continua ad appartenere alla storia dell’isola e della sua gente. Un ricordo affidato ora anche a un segno visibile, collocato nel tessuto cittadino per mantenere vivo il legame con le vittime del piroscafo e con una pagina che ha segnato profondamente la comunità ischitana. La seconda parte della giornata commemorativa si è svolta alle 19 presso la Torre di Michelangelo a Cartaromana.





