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Una voce per Artemisia, la Cuzzocrea: il settore è difficile

Durante la presentazione dell’Associazione “Artemisia, una voce per l’anoressia”,si è parlato tanto di fare rete, tra le famiglie, le istituzioni e le ASL. È da lì che arriva la testimonianza della dott.ssa Mariarosaria Cuzzocrea responsabile per l’ASL Na 2 Nord del reparto relativo ai disturbi dell’obesità e nutrizione clinica. È da 10 anni che è attivo sul nostro territorio questo sportello dove i giovani, fino all’età di 21 anni, possono accedervi gratuitamente, <<sento sulle mie spalle tutto il peso delle vostre aspettative -ha esordito la dott.ssa Cuzzocrea -.  Ho trattato per la maggior parte casi di obesità, ma non sono mancati quelli di anoressia e bulimia. Purtroppo ci scontriamo con tagli e problematiche legate, ad esempio, agli psicologi con contratto a termine e si sa, in questo tipo di malattie, è importante portare avanti un discorso di continuità con il paziente. La psicologa dott.ssa Iacono mi ha affiancato per due anni come volontaria e voi come associazione potete fare tantissimo  se solo si diffondesse la cultura che andare dallo psicologo è un aiuto e non un marchio. Sono disponibile alla collaborazione, ma siamo a un primo livello, possiamo occuparci di casi non al limite. È un settore difficile, si registrano tanti insuccessi e i medici dovrebbero approfondire di più questa problematica>>. ispu – foto Cervera

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