CRONACA

UniCredit chiude il 2025 con utili record e lancia “Unlimited”

Salgono utile netto, RoTE e distribuzioni. Nuovo piano al 2028 con target più ambiziosi su ricavi, efficienza e capitale

UniCredit S.p.A. archivia il 2025 con risultati record e supera le attese su tutte le principali metriche, nonostante l’assorbimento di 1,4 miliardi di euro di poste straordinarie. L’utile netto si attesta a 10,6 miliardi (+14%), con un RoTE al 19,2%, mentre le distribuzioni complessive raggiungono 9,5 miliardi, di cui 4,75 in dividendi. L’EPS sale a 6,89 euro (+20%) e il CET1 ratio si conferma solido al 14,7%.

Il quarto trimestre chiude il percorso del piano “UniCredit Unlocked”, segnando venti trimestri consecutivi di crescita redditizia e generazione organica di capitale. I ricavi netti annui si attestano a 23,9 miliardi, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, grazie alla resilienza del margine di interesse e alla crescita delle commissioni (+5,6%). I costi restano stabili a 9,4 miliardi, con un rapporto costi/ricavi al 38% tra i migliori del settore. La qualità dell’attivo si conferma elevata, con Npe nette all’1,6% e costo del rischio a 15 punti base.

Il Consiglio di amministrazione ha approvato i conti l’8 febbraio 2026, avviando la transizione al nuovo piano “UniCredit Unlimited”, che punta ad accelerare crescita, efficienza operativa e remunerazione degli azionisti nel triennio 2026-2028. L’ambizione è raggiungere circa 11 miliardi di utile nel 2026 e 13 miliardi nel 2028, con RoTE oltre il 23% e ricavi netti attesi a 27,5 miliardi a fine piano.

Prevista una riduzione progressiva del cost/income fino al 33% e distribuzioni cumulate per circa 30 miliardi nei prossimi tre anni e 50 miliardi in cinque anni, a conferma di una strategia focalizzata su crescita sostenibile, capitale e ritorni per gli azionisti.

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