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CRONACA

Vaccini, De Luca: «Orgoglio Campania». Al via la campagna nelle zone industriali

Il presidente fa il punto sulle 2 milioni di somministrazioni nonostante il 'sacco' di 200mila dosi. Pressing sul governo per Sputnik: «Fate presto». Appello ai giovani per la movida

Duecentomila dosi di vaccino in meno rispetto ad altre Regioni ma percentuali di somministrazione che rendono «orgoglioso» il presidente della Campania Vincenzo De Luca. Nel corso della consueta diretta del venerdì, il governatore analizza i dati sui vaccini ed annuncia il piano per immunizzare non solo le categorie fragili – sulle quali i numeri sono da capogiro – ma anche i lavoratori con l’avvio della campagna vaccinale nelle zone industriali di Caserta e Benevento. E su Sputnik, con il quale la Campania ha un contratto per la fornitura di «dosi aggiuntive», invita il Governo a sciogliere i dubbi: «Diteci sì o no». De Luca, poi, rivendica la decisione presa mesi fa di «rendere le isole del Golfo Covid free» per questioni sanitarie ed economiche. Il presidente ha anche annunciato che entro due settimane anche sull’isola di Ischia sarà completata la campagna di vaccinazione.

Somministrate 2 milioni di dosi: «Prima Regione d’Italia»

Questi in sintesi i temi trattati nel corso dello streaming trasmesso sulle pagine social del presidente. In primis i risultati dei vaccini. «Abbiamo superato le due milioni di somministrazioni in Campania, raggiunto 600mila persone con le doppie dosi, abbiamo ieri sfiorato le 50mila vaccinazioni in una giornata – ha esordito De Luca – Abbiamo raggiunto con la prima vaccinazione il 100% degli ultraottantenni, il 90% degli ultrasettantenni, l’80% degli ultraottantenni non deambulanti. Abbiamo prodotto uno sforzo enorme per mettere in sicurezza categorie fragili e persone anziane. Possiamo dire che abbiamo raggiunto il risultato migliore d’Italia e questo nonostante la Campania abbia ricevuto 200mila dosi in meno».

Al via i vaccini nelle zone industriali

Ma non solo le categorie fragili. L’obiettivo è quello di immunizzare quanto prima anche le categorie economiche ed i lavoratori. «Siamo l’unica regione d’Italia che ha avviato la campagna vaccinale per le aziende di trasporto tutte. La prossima settimana iniziamo le vaccinazioni nella zona industriale di Benevento e Caserta – ha annunciato – Così diamo respiro all’economia ed al lavoro. La campagna di vaccinazione va avanti in maniera eccellente: può capitare qualche giornata di affollamento ma nella maggior parte dei casi i nostri cittadini possono testimoniare di aver avuto un servizio di eccellenza. In qualche realtà sembra di essere in Svizzera. Il personale è stremato ma stanno offrendo ai cittadini campani un servizio eccezionale».

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I dati su vittime e terapie intensive

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Poi i dati sulla pandemia. «Rimaniamo la Regione con il livello più basso di occupazione delle terapie intensive (il 21%) e il numero più basso di persone decedute per Covid rispetto al numero della popolazione – spiega De Luca – E questo testimonia la qualità del servizio sanitario campano. Abbiamo dato l’anima in due anni per uscire dal commissariamento ed intercettare 1,2 miliardi per l’edilizia ospedaliera arrivando ad ottenere questi risultati».

La Campania con 200mila vaccini in meno

«Mentre vi sto parlando abbiamo ancora 194mila vaccini in meno rispetto alla popolazione – tuona De Luca – Qualcuno ha fatto finta in un tentativo di mistificazione comunicativa di imbrogliare su questo dato. È vero che siamo la Regione più giovane d’Italia e per questo a gennaio e febbraio abbiamo inviato più vaccini alle regioni con più anziani. Ma con l’intesa che entro aprile si recuperassero i vaccini anticipati. Bisognava riequilibrare ma si sono dimenticati. Il commissario ci dice che entro maggio e giugno restituiranno alla Campania i 200mila vaccini in meno. Se questo succederà hanno fatto la metà del loro dovere perché hanno prodotto un danno enorme con questo ritardo nella Regione con la più alta densità d’Italia». Basta pensare che il «Lazio ha 271mila vaccini più della Campania. Parlo del Lazio perché ha una popolazione simile alla Campania. Ci dicono che hanno le delegazioni diplomatiche ma 271mila sono la forza di sbarco in Normandia non i diplomatici in più», ironizza il presidente campano.

Sputnik: «Il Governo faccia presto»

Sul vaccino Sputnik «la regione Campania ha fatto un contratto per forniture aggiuntive di vaccini oltre a quelli contrattualizzati dall’Unione Europea (Pfizer, Moderna, AstraZeneca e J&J nda) – chiarisce De Luca – Lo Spallanzani sta facendo una sperimentazione, San Marino lo ha utilizzato e 60 paesi nel mondo utilizzano Sputnik. Non ci pronunciamo sulla valutazione scientifica che spetta ad Aifa ma chiediamo al Governo di non perdere tempo e dire sì o no. La verità è che sono state fatte altre valutazioni su Sputnik che non hanno niente a che vedere con quelle scientifiche».

L’appello: «Aprire i ristoranti fino alle 23»

«Sono terrorizzato per le serate della movida – ha poi detto De Luca – Io credo che per i ristoranti bisogna consentire l’apertura fino alle 23 con il deflusso dei clienti alle 23,30. È ridicolo fissare la chiusura dei ristoranti alle 22. Al tempo stesso considererei irresponsabile di assistere alla movida nelle forme in cui l’abbiamo conosciuta negli anni passati. Se dovesse succedere ci giochiamo l’estate. Per questo mi appello alle ragazze e ai ragazzi: mascherina fissa, lavaggio delle mani e senso di responsabilità», conclude.

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