VI Memorial Peppino Ferrandino: tra i boschi di Lituania il ricordo di un uomo e di una passione
Beccacce, emozioni e amicizia nel segno di Peppino Ferrandino.Jacopo Tidei conquista il titolo del VI Memorial in Lituania.

Di Antonio Iacono
Si è tenuto in Lituania, nella provincia di Tauragė, dal 20 al 24 ottobre, il VI Memorial Peppino Ferrandino, un appuntamento ormai consolidato che ogni anno rinnova il ricordo di un amico, di un imprenditore e di un grande appassionato di caccia.
Un’edizione impeccabile sotto ogni punto di vista, organizzata con dedizione dal Club Scandinavia grazie alla disponibilità e all’impegno di Domenico Vacca e Alex Delebois, che hanno messo a disposizione i terreni di gara per la manifestazione.
Tante novità per un’edizione speciale
La sesta edizione si è distinta per diverse novità: innanzitutto l’estensione dei giorni di gara e la nuova regola che ha previsto un solo ausiliario per ogni turno, scelta che ha reso la competizione ancora più selettiva e tecnica.
Ma la vera rivoluzione è arrivata dal terreno di caccia: la classica prova su selvatico abbattuto ha abbandonato le quaglie rumene delle passate edizioni per abbracciare la regina del bosco, la beccaccia, simbolo di eleganza e rispetto per la natura.
A dirigere la gara con professionalità e rigore i giudici Mauro Santi (Federazione Italiana, Brescia) e Peppe Astolfi (Rignano Flaminio), che hanno gestito con competenza i dieci concorrenti in gara.
Un ricordo che attraversa i confini
Il Memorial è nato per ricordare Peppino Ferrandino, imprenditore ischitano stimato, padre di Lina, Giosi e Massimo, scomparso alcuni anni fa ma rimasto nel cuore di tanti amici e appassionati.
Fu proprio Peppino, durante le sue battute di caccia tra Romania e Lituania, a creare un gruppo affiatato di amici che ogni anno si ritrova per celebrare la sua memoria e la sua passione.
Tra loro, volti noti dell’isola come Pasquale Di Meglio, Peppe Caruso (Carusino), Vittorio Ielasi, Adolfo Arturo, Mario Di Meglio (Bar Topless) e Antonio Impagliazzo (Sorriso Thermae& Resort).
Momento di grande emozione è stato il discorso di Giosi Ferrandino, che ha ricordato con parole toccanti la figura del padre, l’uomo e l’imprenditore, suscitando la commozione dei presenti.
Arcicaccia e sponsor d’eccellenza
Come da tradizione, l’evento ha avuto il patrocinio dell’ArciCaccia, rappresentata dal delegato Emilio Galano, e si è arricchito quest’anno di nuovi sponsor di prestigio:la Sapio (collari satellitari), la Baracchi Winery del patron Benedetto Baracchi, e la casa di abbigliamento outdoor La Quinta Regina.
Il podio e i protagonisti
Sul piano sportivo, la gara ha offerto grande spettacolo e fair play.
A salire sul gradino più alto del podio è stato l’esordiente Jacopo Tidei, figlio di Andrea Tidei (volto noto di Sky Caccia e già vincitore di una passata edizione del Memorial).
Secondo posto per Nunzio Iaccarino, volto conosciuto di Casamicciola, e terzo per Mario Di Meglio (Bar Topless), a conferma dell’ottima tradizione ischitana.
Fuori dal podio, ma con un riconoscimento speciale come “Imprenditore dell’anno”, quest’anno il “Medaglione del Presidente” è andato al costruttore Adriano Spalletta.
La sesta edizione del Memorial Peppino Ferrandino si chiude così, tra applausi, amicizia e un pizzico di malinconia.
Nelle foreste lituane, tra il battito delle ali e il silenzio del mattino, si rinnova il senso di un legame che va oltre la caccia: un legame fatto di ricordi, passione e rispetto.
Un ricordo che ogni anno cresce, si rinforza e si tramanda, proprio come un albero radicato nel cuore di chi ha conosciuto e voluto bene a Peppino.
L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con nuove sorprese organizzative, ma con la stessa certezza di sempre: onorarne la memoria, nel segno della lealtà, dell’amicizia e dell’amore per la natura.








