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Via Cavoni era a posto, ma Stanziola insisteva per un provvedimento d’urgenza

ISCHIA. Il 20 marzo 2014, presso gli Uffici del Nucleo Operativo del Comando dei Carabinieri di Ischia, veniva ascoltato il geometra Salvatore Di Costanzo, in servizio presso l’Ufficio Tecnico – Edilizia Privata del comune di Barano d’Ischia, nell’ambito delle indagini dell’inchiesta Free Market. Quest’ultima, aveva toccato anche il Giudice Maurizio Stanziola, cugino del tenente dei vigili urbani Nicola Antonio, anche responsabile dell’UTC. La Procura di Roma, nel quadro degli approfondimenti riguardo un eventuale coinvolgimento del magistrato nei reati ipotizzati per il cugino, tramite delega d’indagine, decise di ascoltare il geometra Di Costanzo, che rese la sua testimonianza al Maresciallo Capo Gennaro Bonavoglia e al Maresciallo Aiutante  Salvatore Schiano:

Preliminarmente si dà atto che, previo invito di questo Ufficio, il Di Costanzo reca con se le istruttorie amministrative custodite agli atti dell’Ufficio Tecnico del Comune di Barano d’Ischia ed afferenti l’immobile sito in Barano d’Ischia, via Cavoni, di proprietà di Ciaburri Elena, onde consentirne la consultazione da parte dello stesso Di Costanzo durante la stesura del presente atto.

DOMANDA: Con riferimento al permesso di costruire n.4/2012 rilasciato il 25 luglio 2012 dal Comune di Barano d’Ischia a sua firma in favore di Ciaburri Elena e relativo alla realizzazione di una tettoia presso l’immobile sito in Barano d’Ischia, via Cavoni, individuato catastalmente al foglio 30 particella 463, potrebbe riferirci se la relativa istruttoria amministrativa si è conclusa con il rilascio di tale abilitativo oppure allo stato degli atti, vi siano ulteriori incombenze da praticarsi o in corso di svolgimento?

RISPOSTA: L’istruttoria si è conclusa con il rilascio del permesso di costruire.

DOMANDA: Oltre tale istruttoria, presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Barano d’Ischia vi sono altri procedimenti amministrativi che vedono interessato Stanziola Maurizio?

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RISPOSTA: Non mi risulta alcun ulteriore procedimento amministrativo che veda interessato il Signor Stanziola Maurizio.

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DOMANDA: Dal rilascio del suddetto titolo abilitativo in sanatoria Lei ha mai ricevuto dal Signor Stanziola Nicola Antonio l’incarico di seguire istruttorie afferenti il Signor Stanziola Maurizio?

RISPOSTA: Nella tarda primavera, con l’approssimarsi dell’estate 2013, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Stanziola Nicola Antonio, mi riferì che era giunta una segnalazione circa un sopralluogo da esperire in via Cavoni per una presunta situazione di pericolo afferente a dei muri di contenimento adiacenti alla pubblica via e posti nei pressi della stradina che conduce all’immobile della Ciaburri Elena.

DOMANDA: In tale ambito quali sono state le incombenze da lei seguite?

RISPOSTA: Nell’immediatezza, accompagnato da Stanziola Nicola Antonio che mi condusse sul luogo in quanto non conoscevo esattamente la zona interessata dalla segnalazione, effettuai un sopralluogo per verificare, a vista, se la situazione fosse tale da necessitare di un provvedimento urgente, ovvero per verificare se effettivamente i muri di contenimento presentassero segni di cedimento imminente. Al termine del sopralluogo accertai che il muro non presentava segni di cedimento imminente e che si presentava in buone condizioni.

DOMANDA: La segnalazione rappresentatale dallo Stanziola Nicola Antonio le è stata mai esibita e inoltre, dopo il sopralluogo ha redatto una qualche relazione tecnica?

RISPOSTA: Lo Stanziola Nicola Antonio non mi ha mai mostrato alcuna segnalazione scritta in tal senso. Al termine del sopralluogo ho provveduto a redigere una bozza di relazione che tuttavia non è mai divenuto un atto ufficiale proprio perché lo Stanziola non mi ha mai mostrato la predetta segnalazione ed anche perché all’esito del sopralluogo non ritenni opportuno interessare il Sindaco per adottare un provvedimento d’urgenza.

DOMANDA: Custodisce ancora una copia di tale bozza?

RISPOSTA: Credo ma non ne sono certo di custodirne una copia all’interno del PC a me in uso presso l’ufficio tecnico e mi riservo di fornirvi eventualmente una copia se rinvenuta, ma ribadisco di non aver mai protocollato alcun atto ufficiale in tal senso.

DOMANDA: Dopo il sopralluogo eseguito in via Cavoni e all’esito delle sue valutazioni tecniche, il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Stanziola Nicola Antonio, le ha mai sollecitato l’evasione della pratica?

RISPOSTA: Sì, Più volte mi ha chiesto se ritenevo opportuno procedere a redigere una relazione tecnica e interessare il Sindaco per emettere un’ordinanza ad hoc. A tali richieste ho sempre risposto allo Stanziola che a seguito delle mie verifiche e delle mie conoscenze tecniche non ritenevo giustificabile un provvedimento d’urgenza  a firma del Sindaco.

DOMANDA: Lo Stanziola Nicola Antonio le ha mai confidato che tale istruttoria interessava direttamente Stanziola Maurizio?

RISPOSTA: Sì. Una volta, non ricordo bene quando, mi rappresentò che lo Stanziola Maurizio, che io so essere cugino del Nicola Antonio e giudice,  era preoccupato che le condizioni statiche del muro potessero creare un qualche nocumento per la sua proprietà e per l’incolumità sua e dei suoi familiari che dovevano percorrere quel tragitto per raggiungere l’abitazione di via Cavoni.

DOMANDA: Lei ha mai avuto occasione di discutere direttamente con lo Stanziola Maurizio di quanto era stato fatto e di quali erano le sue valutazioni?

RISPOSTA: Ribadendo che comunque le mie valutazioni tecniche non giustificavano un provvedimento d’urgenza a firma del Sindaco e che tali valutazioni erano state rappresentate più volte anche allo Stanziola Nicola Antonio, ricordo che una volta, non so bene quando, o direttamente o indirettamente per il tramite dello Stanziola Nicola Antonio, fui raggiunto telefonicamente dallo Stanziola Maurizio, che chiedeva spiegazioni in merito e io gli dissi che stavo ancora procedendo con le verifiche del caso.

DOMANDA: Le è stata di nuovo reiterata la segnalazione con conseguente emissione di relativo provvedimento consequenziale da parte del suo responsabile del servizio Stanziola Nicola Antonio?

RISPOSTA: Sì, negli ultimi mesi e precisamente a cavallo dei mesi di dicembre/gennaio, lo Stanziola Nicola Antonio, mi chiedeva nuovamente notizie sull’esito della pratica e anche in queste occasioni gli ribadivo che la segnalazione di pericolo prospettata dal cugino Stanziola Maurizio, atteso lo stato dei luoghi, non giustificava a mio parere l’adozione di un provvedimento di urgenza di messa in sicurezza a carico dei proprietari dei muri di contenimento. Tale mia considerazione venne prospettata nei giorni immediatamente successivi al sopralluogo anche direttamente ad uno dei proprietari dei muri, tale Serra Virginian, che si presentò al comune presso i nostri uffici, per chiedere contezza del sopralluogo esperito nei giorni precedenti. In quella occasione gli ebbi a dire che la parte di muro di sua proprietà non necessitava di intervento di messa in sicurezza.

DOMANDA: Attese quelle che erano le sue considerazioni tecniche, ha mai ricevuto pressioni e/o richieste affinché l’istruttoria sfociasse in una ordinanza sindacale per la messa in sicurezza di muri di contenimento sino ad ora indicati?

RISPOSTA: No.

A.D.R. (A domanda risponde): Non ho altro da aggiungere, da modificare o precisare e previa lettura sottoscrivo quanto dichiarato.

Il Maresciallo Gennaro Bonavoglia, Comandante della stazione carabinieri di Barano (1)

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