CRONACA

Via Crucis Schiappone, a pulire ci pensano i residenti

Le strade invase da sterpaglie sono state ripulite dagli abitanti della zona per rendere dignitoso il passaggio della sacra processione

Anche nel comune di Barano le parrocchie del territorio si organizzano per commemorare il percorso doloroso di Cristo che si avvia verso la crocifissione sul monte Golgota. Il sacro rituale ha coinvolto ieri alcuni dei luoghi più belli dell’entroterra baranese, come lo Schiappone, il Terone e il Vatoliere, zone battute da centinaia di turisti che ogni giorni si inerpicano alla ricerca dei percorsi immersi nel verde del territorio collinare.

Strade immerse in una vegetazione vivace, particolarmente rigogliosa che in questi primi giorni di primavera cresce a vista d’occhio mangiando centimetri di strada e riducendo il passaggio dei pedoni. Una situazione davvero poco edificante per il passaggio di una processione così carica di pathos e degna di avere almeno un sentiero pulito e ben curato. Per ripulire il sentiero che dallo Schiappone accompagna la dolorosa rievocazione della passione di Cristo fino al Vatoliere a rimboccarsi le maniche sono stati i residenti che armati di pale, vanghe, tanta buona volontà e una buona dose di devozione si sono prodigati per rendere dignitoso il passaggio della sacra processione. Nelle immagini si vede via Terone Vatoliere ripulita dall’amore per il proprio territorio dei residenti di zona, un buon esempio che anticipa le operazioni del Comune e che dovrebbe essere di buon esempio per gli altri tasselli di territorio non solo del comune di Barano, ma dell’intera isola

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