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Via dell’Amicizia, pino siberiano a rischio crollo

ISCHIA. Continua l’opera di prevenzione riguardo i pericoli derivanti dagli alberi a rischio. Stavolta i rischi provengono da un pino siberiano che  si erge in via dell’Amicizia. La pianta si presenta coi rami spezzati e sul tronco è visibile un foro da cui fuoriesce continuamente linfa e resina. Con tutta probabilità la lesione è dovuta a larve di coleotteri, mentre l’insetto sembra ancora in piena attività, vista la quantità del flusso di resina. La perizia redatta dal dottor agronomo Giovanni Di Meglio aggiunge che i rami spezzati indicano una parziale perdita di resistenza della chioma stessa, che sotto l’azione di forti venti tendono a rompersi. L’esemplare costituisce quindi un pericolo, sia per l’abitazione dei proprietari che per le abitazioni vicine. Proprio in relazione a tali rischi, la conclusione dell’agronoma è obbligata: bisogna abbattere il pino pericolante. L’esemplare, come certificato dagli accertamenti effettuati dal Corpo Forestale, ha un’altezza di circa dieci metri e un diametro di sessanta centimetri. La conclusione a cui giunge l’agronomo nella sua perizia viene condivisa anche dal tecnico comunale Raffaele Mazzella, secondo cui l’albero in questione costituisce un serio pericolo per la pubblica e privata incolumità, anche a causa delle radici poco profonde, che aggravano ancor più la sua instabilità. Di conseguenza, il vicesindaco Enzo Ferrandino ha firmato l’ordinanza che impone al proprietario dell’area dove si erge il pino, il signor Striano, di provvedere immediatamente al taglio dell’albero secondo le disposizioni del dottor Di Meglio, che  dovrà dirigerne l’abbattimento. Quest’ultimo sarà eseguito da ditta autorizzata a tali lavori. Il proprietario dell’area, come previsto normativamente in questi casi, dovrà piantumare nel mese successivo due nuovi esemplari della stessa specie e nella stessa zona, dell’albero abbattuto. Le giovani piante dovranno misurare trenta centimetri di circonferenza e altezza, fuori terra di almeno un metro e venti  centimetri. Sono diversi i provvedimenti analoghi che l’amministrazione ischitana ha dovuto emanare negli ultimi mesi, a testimonianza del fatto che la morìa dei pini sulla nostra isola è un problema concreto. A settembre, come alcuni ricorderanno, il consigliere comunale foriano Domenico Savio inviò un esposto al sindaco di Ischia e al Prefetto, con la richiesta di un intervento urgente per fermare il triste fenomeno, che oltre a distruggere il patrimonio boschivo locale è anche foriero di pericoli per la popolazione.

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