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Viaggio nel gioco d’azzardo nei Comuni dell’isola  

Si chiude la nostra inchiesta: il particolare caso di Forio dove le vincite in “Gratta e Vinci” hanno superato la somma giocata 

C’è chi tenta la fortuna giocando i numeri al Lotto, chi cerca di sbancare provando a fare ‘6’ con il Superenalotto, chi acquista un Gratta e Vinci e chi ‘investe’ monete e banconote nelle sale Bingo e nelle slot machines. Sono i giocatori dell’isola di Ischia che, nel solo 2018, hanno speso oltre 90 milioni di euro in giochi e lotterie. In due anni la somma spesa è quasi raddoppiata. Nel 2016 erano 59,27 i milioni di euro spesi sull’isola. Il dato, invece, resta pressocchè invariato rispetto al 2017. Attraverso un report dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, in questi giorni, stiamo facendo un’analisi all’interno del mondo del gioco sull’isola di Ischia. Attraverso la Ripartizione del giocato, dell’erario e delle vincite per tipo di gioco e canale di vendita, con dati consolidati, aggiornati a giugno 2018, abbiamo messo in evidenza quanto si spende per il gioco nei sei Comuni dell’isola e quali sono i giochi preferiti. Quelli  interessati sono tutti quelli del portafoglio disponibile su rete fisica di Adm: Awp, Betting Exchange, Big, Bingo, Comma 7, Concorsi Pronostici Sportivi, Eurojackpot, Giochi di Abilità, Ippica Internazionale, Ippica Nazionale, Lotterie Istantanee, Lotterie Istantanee Telematiche, Lotterie Tradizionali, Lotto, PlaySix, Scommesse Ippiche In Agenzia, Scommesse Sportive a Quota Fissa, Scommesse Virtuali, Superenalotto, V7, Vlt, Winforlife. E se per tantissime persone questi nomi e sigle sono sconosciute, c’è una larga parte di popolazione isolana a cui sono ben noti questi acronomi.  

Su Il Golfo di ieri abbiamo visto come i residenti del Comune di Ischia ab 8milioni e 200mila euro in giochi d’azzardo con una spesa pro capite di 415euro, a Casamicciola, invece, circa 2milioni e 250mila euro sono stati ‘investiti’ da chi ha tentato la fortuna che sono pari a 270euro spesi per ogni abitante. Abbiamo anche visto come gli ischitani prediligano il gioco delle ‘macchinette’ nelle quali sono stati spesi circa 2milioni e 390mila euro nelle cosiddette ‘Awp’ ed oltre 1milione e 600mila euro nelle cosidette ‘Vlt’. Si gioca anche al Lotto (un milione ed 800mila euro è la cifra spesa nel 2018) ed alle lotterie istantanee (un milione e 550mila euro). Anche a Casamicciola il gioco preferito sono le ‘macchinette’. Tra Awp e Vlt i casamicciolesi investono oltre un milione di euro l’anno. Molto quotate (è proprio il caso di dirlo) anche le scommesse sportive a quota fissa per le quali vengono investiti oltre 432mila euro l’anno e per questo superano anche il tradizionale gioco del lotto per il quale viene speso circa 323mila euro all’anno. In pochi tentano la fortuna attraverso le lotterie tradizionali e con le scommesse ippiche in agenzia. 

Forio 

C’è un dato particolare registrato nel Comune del Torrione. Per ciò che concerne le lotterie istantanee (ovvero i Gratta e Vinci, locuzione che sintetizza la dinamica di svolgimento del gioco: l’acquirente si sente protagonista esclusivo del proprio rapporto con la fortuna) si registra un ‘meno’ 4.343.705,68. Ciò significa che le vincite, pari ad oltre 6milioni e mezzo di euro hanno superato le giocate pari a 2milioni 230mila euro. Questa vincita fa abbassare la media dello ‘Speso fisico’ ovvero la spesa, cioè la differenza tra quanto giocato e quanto vinto, calcolato sul gioco “fisico” (dal calcolo in pratica sono escluse le giocate online che non sono distribuibili sul territorio). In ogni caso a Forio sono stati giocati oltre 1milione ed 800mila euro con una spesa pro-capite di oltre 100euro. Anche in questo caso, come a Casamicciola ed Ischia, la spesa maggiore è stata nelle macchinette. 

Lacco Ameno, Barano e Serrara Fontana 

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A Lacco Ameno sono 885mila euro i soldi spesi in gioco con una media pro-capite di 184euro. Bene anche Serrara Fontana dove sono stati bruciati ‘solo’ 271mila euro in giochi e lotterie varie con una spesa procapite pari a 87 euro. Male Barano i cui abitanti hanno speso, sempre nel 2018, poco più di 1milione e mezzo di euro in giochi con una media pro-capite pari a 158euro. Nel Comune del Fungo, l’assenza di sale bingo e di macchinette Vlt fa abbassare la media della posta giocata che comunque resta alta con circa 490mila euro giocati nelle macchinette awp. Così come negli altri Comuni dell’isola, anche a Barano e Serrara Fontana le slot machines ed a seguire Lotto, Superenalotto e Gratta e Vinci sono i giochi preferiti sui quali puntare e tentare la fortuna.  

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