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CRONACA

Video conferenza per discutere del destino dell’ex Teleposto

Con l’associazione “La Stanza – Spazio Sociale” si è parlato dell’ex Teleposto di Monte Vico e del PUC di Lacco Ameno per l’istituzione di un parco naturale

Se ne parla ormai da tempo, ma per avere le idee più chiare su quello di cui si è discusso durante la video conferenza sembra utile fare un passo indietro e capire cosa è accaduto negli anni scorsi. Parliamo della possibile vendita dell’ex teleposto della Marina Militare ubicato a Lacco Ameno in località Monte Vico. Tutto parte nel 1986 quando con deliberazione del Circolo della “Lega per l’Ambiente/ isola d’Ischia” nel programma delle “passeggiate ecologiche” regionali, viene inserita la passeggiata su Monte di Vico per il recupero dei locali demaniali ivi esistenti (tra i quali, appunto, l’ex Teleposto dell’Aeronautica Militare).

Beni da destinare, d’intesa con il Dipartimento di Meteorologia dell’Istituto Tecnico Nautico di Forio, a “Centro di formazione ambientale e raccolta dati meteorologici”. Segue invito al Sindaco di Lacco Ameno Patalano di dare il Patrocinio dell’Ente. L’iniziativa genera subito un atto concreto: il 27 giugno 1987, l’ing. Maurizio Di Stefano, su incarico ricevuto dall’Amm.ne Comunale di Lacco Ameno presieduta da Patalano, deposita agli atti del Comune un progetto di recupero e valorizzazione dell’ex Teleposto dell’Aeronautica Militare di Monte Vico con destinazione a Osservatorio Ecologico. Quindi i dati catastali e la descrizione del costruito. L’anno successivo, infatti, in data 01/07/1988 con delibera di GM 180, l’Amm.ne Comunale di Lacco Ameno “approva il progetto esecutivo dell’Osservatorio Ecologico di Monte Vico a recupero e valorizzazione dell’ex Teleposto dell’Aeronautica Militare”, con la richiesta alla Cassa Depositi e Prestiti del relativo finanziamento di un primo lotto del valore, all’epoca, di 100 milioni di lire. Il progetto, però, nel corso degli anni non si concretizza.

Ed è così che un’area come questa, caratterizzata da un valore simbolico enorme dal momento che parliamo della zona dell’antica acropoli di Pithecusae, entra in uno stato di disuso e abbandono. Nei mesi scorsi l’associazione “La Stanza – Spazio sociale” ha chiesto al Sub-Commissario Chianese un impegno da parte del Comune di Lacco Ameno per far sospendere le trattative di vendita del bene e rientrare in gioco con l’amministrazione per un recupero pubblico dello stesso. Successivamente interviene il demanio e l’ex Teleposto dell’Aeronautica il 16/06/2020 finisce sul mercato con protocollo 7246 dell’Agenzia del Demanio/ Direzione Regione Campania che lo inserisce tra i beni da vendere all’asta. L’apertura delle buste-offerte di gara è avvenuta il 9 settembre di quest’anno e attualmente il bene è stato provvisoriamente aggiudicato ad un privato. Nella videoconferenza, moderata da Giuseppe Mazzara (presidente Circolo Legambiente isola d’Ischia) e svoltasi sulla piattaforma virtuale Zoom, si è posta l’attenzione su un progetto che doveva essere proposto ai sindaci Pascale di Lacco Ameno e Del Deo di Forio che non sono riusciti a far parte del dibattito per motivi che non conosciamo. Tuttavia la proposta a Pascale – che pochi giorni fa ha chiesto al Demanio, alla Regione Campania, alla Città Metropolitana, ai Sindaci, la sospensiva dell’atto di vendita avvenuta qualche tempo fa dell’ex Teleposto dell’Aeronautica Militare di Monte Vico – è di accogliere nel PUC le riflessioni dell’associazione “La Stanza” e, pertanto, di concretizzare il recupero e l’utilizzo pubblico del bene ex Teleposto perché sia patrimonio della collettività, a tutela dell’ambiente e del territorio e di dar vita al Parco di Pithecusa. Al Sindaco del comune turrito si chiede di riconoscere nelle osservazioni al Puc di Forio – per quanto riguarda il Parco naturale di Zaro – una forte valenza di recupero e salvaguardia di valori ambientali e socio-culturali da non sottovalutare.

Inoltre ad ambedue si chiede di intraprendere ogni iniziativa possibile, anche d’intesa con la Città Metropolitana di Napoli, per avviare un progetto di sintesi, aggregativa territorialmente e nella gestione, tra il Parco di Pithecusa e quello Naturale di Zaro come primo elemento isolano di grande rilievo culturale per un rinnovato sviluppo dell’isola nella sua offerta sociale, culturale e turistica. Sembra arduo come progetto, ma è giusto proporre idee che possono dare nuova vita ad un luogo simbolo della nostra isola. Nella videoconferenza, a cui hanno partecipato una ventina di persone, ha preso la parola Nicola Lamonica (Vas-Circolo Metropolitano di Napoli): «Il nostro obiettivo è quello di dare vita al Parco Pithekussae all’interno dell’area di Monte Vico e realizzare un’intesa tra Lacco Ameno e Forio per un complesso archeologico, storico, naturalistico-culturale che possa unire le ricchezze di Monte Vico, di San Montano e l’area boschiva di Zaro, per scopi sociali. Noi abbiamo un piano chiaro, ora spetta alle istituzioni isolane farsi vive e dare un cenno di intesa. Spero vivamente che non si svenda ai privati un bene di grande importanza come quello di cui stiamo parlando. Alla Città Metropolitana di Napoli chiedo di sostenere eventuali atti provenienti dal comune di Lacco Ameno e poi di avere un’autonomia propria per quanto riguarda la questione esprimendosi, magari, in prima persona». Ha poi parlato il giornalista Giuseppe Mazzella: «Credo che sia necessaria una valorizzazione dei beni culturali ed è per questo che va fatta una pianificazione virtuosa, altrimenti la comunità rischia di perdere un luogo davvero eccezionale della nostra isola». Per Ermete Ferraro (Consiglio Nazionale dell’Ass. VAS) si devono superare questa pastoia burocratica: «La questione rischia di cadere solo nell’ambito giudiziario e giuridico. Noto che c’è una confusione non indifferente nell’amministrazione comunale di Lacco Ameno che non ha un quadro preciso sullo stato dell’arte e spero che al più presto sia fatta chiarezza in comunione con la Città Metropolitana». Si attendono sicuramente degli sviluppi sulla questione sperando in una chiara risposta anche dei sindaci.

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