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Vie del mare, Di Scala: «Caremar fa sempre i comodi suoi»

di Francesco Castaldi

ISCHIA – Tempi davvero bui per la Caremar, che rischia di ricevere delle pesanti sanzioni da parte della Regione Campania, dalla quale percepisce dei fondi per l’espletamento delle proprie attività. La compagnia marittima, in questa specifica circostanza, ha suscitato l’ira funesta non di un passeggero qualunque, bensì del consigliere regionale e avvocato ischitano Maria Grazia Di Scala, che ricopre il delicato ruolo di componente della commissione trasporti. Il consigliere eletto tra le fila di Forza Italia, tramite il proprio profilo Facebook, nel corso della giornata di ieri si è letteralmente sfogata sul social network, raccontando per filo e per segno ai propri amici virtuali la spiacevole disavventura della quale è stata suo malgrado protagonista insieme ad altri attoniti pendolari e, soprattutto, a turisti, che hanno avuto un assaggio di quei disservizi che quotidianamente vengono offerti alla collettività dalle compagnie di trasporto campane.

«Mi sono rotta il collo ed ho pagato un botto di taxi per correre al molo Beverello e riuscire a prendere l’aliscafo Caremar delle 13.10 per Ischia», esordisce nel suo post la Di Scala. «Arrivo alle biglietterie e mi viene riferito che l’aliscafo non parte “per problemi tecnici”. Chiedo quali siano questi “problemi tecnici”, e dopo qualche esitazione mi rispondono che il mezzo è in avaria da due-tre giorni. In questa fascia oraria – prosegue il consigliere regionale – come ho più volte segnalato in commissione trasporti, abbiamo orari capestri che non soddisfano le esigenze di turisti e pendolari: aliscafo successivo Alilauro 14.35, e meno male che non piove». Nel proprio racconto dei fatti accaduti ieri, la professionista isolana non ha mancato di evidenziare ai propri “seguaci” la comprensibile rabbia di coloro che, per non rischiare di rimanere sulla banchina del porto napoletano, avevano acquistato il biglietto ancor prima di mettersi in viaggio.

Peccato che questo accorgimento non sia servito loro per evitare di dover attendere più di un’ora sul molo Beverello in attesa dell’arrivo e della partenza di un vettore della compagnia del senatore Lauro. «Accanto a me – riferisce ancora la Di Scala – turisti che avevano prenotato il biglietto online, pagando diritti di prevendita e supplemento per acquisto online, ovviamente imbufaliti per non essere stati avvisati. Io ancora di più, perché stamattina a Ischia non c’era alcun avviso di soppressione corsa, sebbene l’aliscafo sia in avaria non certo improvvisa come mi viene confermato allo sportello». Il consigliere Di Scala si è poi scagliata direttamente contro i vertici della compagnia marittima che opera nell’ambito del golfo di Napoli. «Caremar continua a fare i suoi porci comodi pur beneficiando di cospicui fondi regionali – afferma con amarezza l’avvocato – e Ischia continua a fare la parte della Cenerentola. Sono previste sanzioni – chiosa la Di Scala – e pertanto chiederò che vengano applicate».

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