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Vie del mare, giovedì nero per i pendolari: ritardi e sospensioni per traghetti e aliscafi

di Sara Mattera

ISCHIA.  È stato un giovedì nero, quello appena trascorso, per chi ha viaggiato sulle vie del mare. Ritardi e soppressioni di diversi aliscafi hanno infatti caratterizzato  la giornata di ieri, provocando numerosi disagi sulla tratta Ischia – Napoli – Procida e viceversa. I problemi sono cominciati con la corsa delle 8.40 dell’Alilauro in partenza  da Ischia  e con destinazione Napoli.  All’arrivo sul molo ischitano, il jet della Rosaria Lauro si è “scontrato” con un corpo estraneo presente in mare che è finito nel sistema di propulsione del mezzo in questione. Inutili sono stati i tentativi di liberare l’aliscafo dall’ospite indesiderato che ha causato un notevole ritardo nella partenza. Turisti e pendolari sono stati infatti costretti ad attendere l’arrivo sul porto di un altro mezzo veloce della medesima compagnia, che è salpato  soltanto dopo le nove.  Questo episodio ha avuto ripercussioni anche sulle partenze succcessive. Enorme ritardo si è registrato per la corsa delle 9.35, sempre in partenza da Ischia, mentre la corsa Napoli- Mergellina- Ischia delle 12.10 è stata addirittura soppressa.

Al fine di placare i malumori dell’utenza, il Gruppo Lauro si è prontamente scusato attraverso la propria pagina ufficiale di facebook per i disagi occorsi, non certamente dipendenti dalla propria volontà, ma questo non è bastato a sedare le proteste di quanti, a causa dell’indicibile situazione, alla propria destinazione sono arrivati con oltre un’ora di ritardo, o che addirittura non sono proprio riusciti a raggiungerla. Tuttavia la causa di questi problemi tecnici, a quanto pare, non è ancora del tutto chiara: una probabile mancata pulizia dei fondali del porto, interessato in queste settimane dai lavori di smantellamento del pontile 1, potrebbe essere stata all’origine dell’infelice episodio occorso al  jet dell’alilauro. Sono in molti infatti a puntare il dito proprio sull’intervento di demolizione in questione. I lavori,  cominciati nel mese scorso, sono effettuati a pochi metri dai principali punti di imbarco e sbarco degli aliscafi. “Questa è la sicurezza – ha lamentato uno sventurato cittadino isolano che doveva partire con il mezzo delle 8.40 – in cui operano i mezzi veloci. Sbarco e imbarco dei passeggeri effettuato a pochi metri da una gru in movimento. È normale che poi, magari a causa della vicinanza a tale cantiere, le cime si incaglino nei jet e i passeggeri siano costretti ad arrivare con oltre un’ora di ritardo a Napoli”.

Ritardi e soppressioni di corse, a quanto pare, non hanno però interessato solo l’Alilauro. Anche la compagnia Caremar, a causa di problemi tecnici,  è stata costretta a sospendere alcune corse degli aliscafi, tra le quali figurano quella delle 13.10 da Napoli ad Ischia con scalo a Procida, e quella delle 14.30 da Ischia verso Napoli. Anche in questo caso  sono stati molteplici i disagi per l’utenza, soprattutto  per gli studenti e gli insegnanti pendolari di Procida che sono soliti imbarcarsi sui suddetti mezzi veloci per tornare a casa dopo la fine delle lezioni.  Insomma, dopo un’estate più o meno tranquilla, il primo giovedì di autunno per i trasporti marittimi è stato segnato da problemi di varia natura, fomentando così, ancora una volta, i malumori dell’utenza delle vie del mare, da sempre vessata da numerosi disagi. E proprio sui disagi patiti da chi viaggia sui mezzi di trasporto marittimo è nuovamente intervenuta, nelle scorse ore, anche il Consigliere della Regione Campania di Forza Italia, Maria Grazia di Scala. Quest’ultima, infatti, lo scorso 20 settembre ha indirizzato l’ennesima nota alla IV Commissione Trasporti della Regione Campania, sollecitando chi di competenza alla risoluzione di alcune problematiche relative agli abbonamenti per navi e aliscafi della varie compagnia di navigazione marittime e ad una celere modifica del quadro orario di alcune corse mattutine.

Una battaglia questa per la quale – lo ricordiamo – anche il comitato per la mobilità di Ischia si sta battendo ormai da oltre un anno.« È  insoddisfacente – ha scritto la Di Scala nella nota protocollata alla Regione Campania – per centinaia di viaggiatori  in partenza la distribuzione degli orari nella fascia oraria dalle 6.00 alle 9.00. Vi sono infatti diversi aliscafi che partono alle 7.10, uno da Ischia e uno da Casamicciola, poi il vuoto fino alle 8.40. Sarebbe opportuno ripristinare l’aliscafo delle 8.00 o delle 8.10 come era una volta. I fornitori di merci, invece, hanno avanzato la richiesta di anticipare la corsa della Medmar che parte da pozzuoli alle 6.40, dopo aver passato una stagione estiva infernale perché il posticipo della corsa  dell’orario originario delle 6.10  determinava che essi trovassero le ZTL  chiuse, con la conseguenza che è stato impossibile effettuare, in alcuni casi, il rifornimento di merci. Su questo punto ho chiesto di  concertare la soluzione più soddisfacente per le categorie interessate».  Insomma, anche quest’anno, si preannuncia un caldo e movimentato autunno sul fronte trasporti.

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