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Villa Arbusto ai privati? L’on. Bossa presenta un’interrogazione

ISCHIA – La vicenda, evidentemente, è ritenuta di quelle scottanti se è vero che adesso si muove anche la politica nazionale con la questione che ha trovato spazio durante i lavori della Camera dei Deputati con l’argomento che è entrato tra le interrogazioni che vengono periodicamente presentate e discusse proprio nelle stanze dei bottoni capitoline. Sotto i riflettori finisce Villa Arbusto a Lacco Ameno, da qualche tempo legata ad una serie di polemiche ed indiscrezioni che ne vorrebbero la vendita ai privati, conseguenza anche dello stato di dissesto finanziario in cui versa il Comune del Fungo. Insomma, più di qualcuno ha ventilato l’ipotesi che la splendida struttura che ospita l’omonimo museo potesse essere ceduta per fare cassa e la cosa naturalmente ha fatto storcere il naso ai più. Polemiche e sospetti che evidentemente non si sono mai sopiti nemmeno quando è scesa in campo direttamente il sindaco Giacomo Pascale che ha categoricamente negato che una eventualità del genere possa mai trovare concretezza ed attuazione.

Nel frattempo, però, la storia finisce oggetto di una interrogazione presentata da Luisa Bossa. Che, per la verità, è stata discussa di recente anche se è datata 25 giugno 2015 ed è indirizzata al ministero delle Attività Culturali e del Turismo. Il testo è caratterizzato ovviamente dalla premessa di rito, nella quale si sottolinea che “sull’isola d’Ischia, in località Lacco Ameno, nella straordinaria Villa Arbusto, è allestito il museo archeologico Pithecusae, una esposizione permanente di grande pregio aperta al pubblico dal 1999”, per poi aggiungere che “il museo ospita i risultati degli scavi eseguiti sull’isola a partire dal 1952, con reperti e rinvenimenti attinenti agli insediamenti umani dei periodi preistorici e di quelli successivi fino all’età romana il suo pezzo di più celebre è la Coppa di Nestore, una delle più antiche testimonianza dell’alfabeto in Italia”.

Già, la Coppa di Nestore, che è un tesoro dal valore inestimabile e non a caso nel passaggio successivo l’interrogante ne elenca anche le caratteristiche: “La coppa è larga non più di 10 centimetri, decorata a motivi geometrici. Fu portata alla luce nel 1955 dagli archeologi Giorgio Buchner e Carlo Ferdinando Russo – ricorda l’on. Bossa – probabilmente era uno dei pezzi di un ricco corredo funebre la coppa ha inciso su un lato in alfabeto euboico in direzione retrograda, ossia da destra verso sinistra, e un epigramma formato da tre versi che allude alla famosa coppa descritta nell’Iliade di Omero”. E poi si arriva all’allarme della possibile vendita, che ha avuto una vasta eco soprattutto per l’effetto mediatico: “Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani locali il Museo archeologico di Pithecusae rischierebbe la chiusura, così come si profilerebbe la possibilità che la antica e prestigiosa Villa Arbusto sia venduta ai privati. Le ipotesi sarebbero legate alle difficili condizioni economiche in cui versa il comune di Lacco Ameno, che avrebbe le finanze locali dissestate una situazione di emergenza, sottolineata anche dal nuovo sindaco, appena eletto. La vendita dell’antico immobile potrebbe essere necessaria per riequilibrare il bilancio comunale con una entrata rapida e sicura”.

Insomma, la ricostruzione è né più né meno quella fatta da tutti anche a livello locale, addetti ai lavori e non. Ed è una prospettiva che sembra inquietare e non poco l’on. Luisa Bossa che spiega: “La preoccupazione per il destino culturale di Villa Arbusto, del museo archeologico lì ospitato, e di tutti i beni culturali dell’isola, è stata avanzata anche dalla soprintendente ai beni archeologici, Adele Campanelli, che ha scritto una lettera aperta ai sei sindaci dell’isola di Ischia, chiedendo più sforzi nella valorizzazione dei beni culturali
nell’appello si fa riferimento anche al museo di Lacco Ameno: un luogo che «molto rassomiglia ai bei musei della Grecia», ha scritto secondo la stampa locale la Soprintendente, «ma che resta, purtroppo, molto poco conosciuto e pubblicizzato»
da tempo, secondo quanto pubblicato da alcuni quotidiani locali, appare del tutto ferma la manutenzione della struttura il giardino di Villa Gingerò, che fa parte del complesso, sarebbe in stato di abbandono, mentre la residenza che ospita il museo ha bisogno di vari interventi”. Di qui la richiesta al Ministro, cui la parlamentare chiede “se sia a conoscenza di quanto sopra esposto e come intenda intervenire, nell’ambito delle sue competenze, per la tutela e la valorizzazione di un sito culturale di primaria importanza come il museo archeologico Pithecusae, allestito nella Villa Arbusto di Lacco Ameno sull’Isola di Ischia”.

 

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