CRONACA

Visita biennale, svolta per i marittimi procidani

Da settembre il certificato sarà rilasciato anche sull’isola: dopo un confronto tra Comune e USMAF arriva la soluzione a una criticità che costringeva i lavoratori a raggiungere Napoli per gli accertamenti sanitari

Per i marittimi residenti a Procida si apre una nuova fase sul fronte dell’assistenza sanitaria legata all’attività lavorativa. A partire dal mese di settembre 2026, infatti, sarà possibile effettuare direttamente sull’isola la visita medica biennale necessaria per il rilascio del relativo certificato, evitando così gli spostamenti verso la terraferma che fino ad oggi rappresentavano un passaggio obbligato. La decisione è maturata nel corso di un incontro istituzionale svoltosi nei giorni scorsi presso il Comune di Procida, convocato per affrontare una problematica che da tempo interessava numerosi lavoratori del comparto marittimo. Attualmente, infatti, i residenti sull’isola che devono sottoporsi alla visita biennale sono costretti a raggiungere Napoli o altri ambulatori autorizzati per effettuare gli accertamenti previsti dal Servizio per l’Assistenza Sanitaria al personale Navigante (SASN) oppure rivolgersi ai medici fiduciari abilitati presenti sulla terraferma.

Una situazione che, negli anni, ha comportato non pochi disagi. Oltre ai tempi necessari per gli spostamenti via mare, i marittimi hanno dovuto fare i conti con i costi dei trasferimenti, con la necessità di organizzare gli appuntamenti in funzione degli orari dei collegamenti marittimi e, in molti casi, con la perdita di intere giornate di lavoro per completare una procedura obbligatoria ai fini dell’idoneità professionale. Proprio per individuare una soluzione concreta si è svolto il confronto tra l’amministrazione comunale e i rappresentanti delle istituzioni sanitarie competenti. All’incontro hanno preso parte il direttore regionale USMAF, dottor Vincenzo Severino, il sindaco Luigi Muro, il comandante Fabio Pagano, che da tempo aveva seguito la vicenda sollecitando una risposta definitiva, l’assessore alla Sanità Calabrese, il presidente della Commissione consiliare Sanità Franco D’Orio, il presidente del Consiglio comunale e delegato al lavoro marittimo Gennaro Cibelli, oltre al dottor Strudel, vicepresidente del Dipartimento medico ANCIM. Dal confronto è emersa la decisione di consentire ai medici fiduciari USMAF operanti a Procida di rilasciare ai residenti il certificato relativo alla cosiddetta visita biennale direttamente sull’isola. L’attivazione del servizio è prevista a partire dal prossimo mese di settembre e consentirà ai lavoratori procidani di espletare tutti gli adempimenti sanitari senza dover affrontare trasferte verso la terraferma.

Si tratta di una novità destinata a interessare una platea significativa di marittimi, categoria storicamente molto rappresentata nella comunità procidana. L’introduzione del nuovo servizio consentirà di semplificare l’iter per il rinnovo della certificazione sanitaria obbligatoria, riducendo tempi, costi e difficoltà logistiche che finora hanno accompagnato ogni visita periodica. L’accordo raggiunto rappresenta il risultato del confronto avviato tra amministrazione comunale, rappresentanti del settore marittimo e autorità sanitarie competenti, con l’obiettivo di garantire un servizio più vicino alle esigenze dei lavoratori dell’isola e di assicurare una risposta concreta a una richiesta avanzata da tempo dal territorio.

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