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Vito Iacono al vetriolo: «Il Comune va commissariato»

La dimensione del fallimento della Ego Eco – di cui abbiamo parlato in esclusiva nell’edizione di ieri de “Il Golfo” – ha suscitato notevoli polemiche in seno all’opinione pubblica foriana. Tra i commenti più inviperiti emerge certamente quello di Vito Iacono. Il consigliere comunale di minoranza, nella giornata di ieri, ha voluto dire la sua sul crac dell’azienda cassinate. «Numeri da capogiro – ha esordito Iacono in un post su Facebook – la terza azienda consecutiva responsabile della gestione dei rifiuti nel Comune di Forio che fallisce e qualcuno ha anche l’ardire che non vi sono complicità e responsabilità politiche, per non parlare di altro, di una stagione inquietante che ha vissuto il nostro Ente? C’entra poco che le aziende fossero pubbliche, partecipate o private, al netto che a rimetterci è sempre il cittadino lavoratore o contribuente che sia, il fatto è che gestivano rifiuti sul nostro territorio e sono fallite. Questo Comune – ha affermato Iacono in maniera perentoria – va commissariato e lo scrivo da tempo».

Qualche ora dopo, sempre attraverso il suo profilo Facebook, Vito Iacono si è lanciato in una filippica contro l’amministrazione comunale e il sindaco Francesco Del Deo. «Certo – ha osservato Iacono – immagino che siano tutti impegnati a reclutare adepti per le prossime elezioni o a fare cose ben più importanti! Ma come è possibile che in questo Comune dei sedici consiglieri comunali, cinque assessori, un sindaco, per non parlare delle centinaia di vecchi e futuri candidati (a Forio sono come i tecnici della nazionale di calcio in Italia), nessuno parli di terremoto e della crisi che ne è conseguita oltre ai danni subiti da tanti immobili insistenti nel nostro Comune, scuole e chiese comprese? Nessuno parla del grande disagio che vivono i nostri giovani studenti, dei gravissimi episodi di violenza tra minori, dei troppi e inquietanti fatti di cronaca compresi quelli di spaccio di stupefacenti che troppo spesso vedono coinvolti e protagonisti nostri giovani concittadini, per non parlare di un territorio fuori controllo, sporco e sgarrupato. Ma tranquilli, stanno trattando: il Paese ha ancora bisogno di loro!», ha chiosato Vito Iacono.

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