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Vito Iacono: nessuna proroga per il porto di Forio

Di Francesco Ferrandino

FORIO. Ieri mattina, presso la Sala Consiliare del Comune di Forio a Piazza Municipio, si è svolto un incontro pubblico promosso dal consigliere d’opposizione Vito Iacono, della lista “Il Volo”, avente a oggetto uno dei temi più controversi della vita pubblica foriana degli ultimi anni: la gestione del porto. O meglio, la futura gestione: infatti il prossimo 31 dicembre scadrà l’affidamento dell’importante struttura, finora gestita dalla partecipata “Marina del Raggio Verde srl”. Tante le questioni e gli interrogativi sul tappeto, a cui l’incontro ha cercato, se non di rispondere, almeno di tracciare possibili linee programmatiche di intervento. Le forti perdite con cui si sono chiusi i bilanci d’esercizio negli ultimi anni di gestione impongono un deciso cambio di rotta che, per Vito Iacono, è assolutamente indifferibile: «L’amministrazione sembra intenzionata a prorogare l’affidamento del Porto ancora una volta alla partecipata il cui socio privato ha addirittura chiesto un risarcimento al Comune per circa due milioni di euro: un’assurdità, specialmente ove si pensi che non esiste evidenza che il Privato abbia mai rispettato gli oneri previsti dal capitolato, in particolare la realizzazione degli interventi previsti».  Per il consigliere d’opposizione, è giunta l’ora di voltare decisamente pagina: «Il Sindaco Del Deo accennò alla possibilità di un eventuale bando di gara per il porto da indire nel 2016, ma le contraddizioni e le ambiguità sono ormai fin troppo chiare: noi rifiutiamo decisamente qualsiasi ulteriore interlocuzione con l’attuale socio privato, perché si finirebbe per legittimare una controparte che, visti i fallimentari risultati, deve essere assolutamente esclusa dalla gestione prossima ventura di una risorsa strategica fondamentale per lo sviluppo del paese». Secondo l’esponente de “Il Volo”, esistono passi ben precisi da effettuare per arrivare a una gestione finalmente fruttuosa del porto foriano: «Noi proponiamo l’istituzione di una Commissione equamente rappresentativa della maggioranza e delle opposizioni al fine di  valutare in modo adeguato la miglior soluzione da adottare per la valorizzazione del porto di Forio. Come ulteriore passo, è necessario uno studio approfondito, tramite la figura di un “advisor” specializzato che analizzi la struttura portuale e il contesto circostante, per stabilire uno standard attraverso il quale definire i necessari investimenti e i successivi ritorni in termini di sviluppo economico ma anche occupazionale derivanti da una efficiente gestione». Sarebbe poi il Comune a scegliere se fare ricorso a una gestione diretta, o indire un bando per società cooperative, ma comunque, in caso di controparti private, per Vito Iacono è necessario coinvolgere tutte le forze politiche e sociali del paese, comprese le locali realtà imprenditoriali, per arrivare al modello gestionale più vantaggioso: «È inoltre opportuno istituire un’Authority, completamente indipendente oltre che permanente, che funzioni da organo di controllo non soltanto per governare la fase transitoria, ma anche quelle successive, per arrivare finalmente a un’assegnazione che operi nell’interesse dell’intero paese,  eliminando il groviglio di interessi di parte che finora ha incredibilmente impedito al porto di produrre utili per il Comune di Forio». Secondo il consigliere di minoranza, non c’è soltanto un problema di irregolarità giuridiche nel “sistema” che finora ha determinato la sorte dell’infrastruttura, ma anche e soprattutto una chiara responsabilità politica, di cui l’amministrazione guidata da Del Deo deve rendere conto. Durante l’incontro è intervenuto anche il prof. Nicola Lamonica dell’Autmare, che ha denunciato le varie irregolarità che negli anni si sono accumulate nell’ amministrazione del porto: «C’è un triplice problema, che riguarda la struttura, la concessione, e infine la gestione, totalmente fallimentare. La “questione portuale” è centrale per il futuro di Forio e della sua economia. La scadenza del 31 dicembre è importante: lanciamo un appello a tutte le forze d’opposizione per determinare un reale cambiamento che avrà conseguenze per l’intero paese». Per l’esponente dell’Autmare, anche l’attuale governo regionale, al di là delle dichiarazioni di prammatica, sta rappresentando “una jattura” per le esigenze dei cittadini isolani, finora ignorati oltre che inascoltati anche sul fronte, sempre incandescente, dei trasporti marittimi.

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