Vivara, Muro ridisegna la governance
Il sindaco di Procida avvia il riassetto degli organismi della Riserva naturale statale. Revocate le designazioni della precedente amministrazione e annunciata la rinuncia alla guida della Commissione

L’amministrazione comunale di Procida imprime il primo cambio di rotta nella gestione istituzionale della Riserva naturale statale di Vivara. Con due distinti provvedimenti adottati a poche ore di distanza, il sindaco Luigi Muro ha dato il via a un processo di riorganizzazione degli organismi che fanno capo all’area protetta, intervenendo sia sulla composizione del Consiglio di amministrazione sia sulla guida della Commissione della Riserva. Il primo atto riguarda la revoca delle designazioni dei rappresentanti del Comune nel Consiglio di amministrazione. Con decreto sindacale sono state infatti annullate le nomine di Nicola Scotto di Carlo e Rossella De Sanctis, individuati dalla precedente amministrazione comunale. Una decisione che, nelle intenzioni del primo cittadino, rientra nel normale riassetto conseguente all’insediamento del nuovo governo cittadino e al rinnovo delle rappresentanze negli enti partecipati o collegati al Comune. Parallelamente Muro ha comunicato la propria rinuncia all’incarico di presidente della Commissione della Riserva, precisando che la scelta non deriva da alcun obbligo normativo. La legislazione vigente, infatti, non prevede incompatibilità tra quella funzione e il ruolo di sindaco, ma il primo cittadino ha ritenuto opportuno compiere un passo indietro per ragioni legate sia all’organizzazione dell’attività amministrativa sia all’opportunità istituzionale.


«Ho ritenuto opportuno, anche se non legalmente necessario, di dimettermi da presidente della Commissione di Riserva perché ci sono due ragioni. La prima è che l’impegno di sindaco è assorbente e mi preclude qualsiasi possibilità di dedicarmi a un altro incarico. La seconda è che ho tenuto conto delle vicende complessive che stanno interessando Vivara: le mie scelte avrebbero potuto impattare con la politica che il Comune intende portare avanti e quindi ho preferito lasciare spazio», ha spiegato Muro. Il sindaco ha inoltre voluto chiarire che la revoca delle designazioni nel Consiglio di amministrazione non rappresenta un giudizio sull’operato o sulle persone coinvolte, ma costituisce esclusivamente l’esercizio di una prerogativa attribuita al capo dell’amministrazione comunale. «Per quanto riguarda le nomine – ha dichiarato – rientriamo in un normale avvicendamento, peraltro previsto espressamente dal Testo unico. Ho semplicemente esercitato le prerogative del sindaco rispetto a nomine effettuate dalla precedente amministrazione, alcune delle quali erano state adottate pochi giorni prima delle elezioni. Nulla di particolare». Con queste decisioni prende forma il primo intervento della nuova amministrazione sugli assetti della Riserva di Vivara. Da una parte viene avviato il rinnovo della rappresentanza comunale all’interno del Consiglio di amministrazione, dall’altra viene separata la presidenza della Commissione dalla figura del sindaco, delineando una diversa distribuzione dei ruoli nella governance dell’area protetta. Il percorso proseguirà ora con la selezione dei nuovi rappresentanti del Comune. Lo stesso Luigi Muro ha annunciato che tra domani e martedì sarà pubblicato l’avviso pubblico per raccogliere le candidature, passaggio che aprirà ufficialmente la procedura destinata a portare alla nomina dei nuovi componenti del Consiglio di amministrazione della Riserva.




