CRONACAPOLITICA

«Vogliono portare alla dismissione del Rizzoli», la denuncia di Maria Grazia Di Scala 

La consigliera regionale è chiara: «Niente fondi per l’edilizia ospedaliera sull’isola perché siamo considerati figli di un Dio minore» 

“Ancora una volta il presidente della Giunta della Regione Campania Vincenzo de Luca considera l’isola di Ischia come un’isola di serie b”. A dirlo la consigliera regionale ischitana Maria Grazia di Scala. Nel piano di edilizia ospedaliera approvato due giorni fa dalla Regione Campania, infatti, non sono stanziati fondi per il Rizzoli. “Siamo figli di un Dio minore nella sanità così come nei trasporti. Ed ancora una volta la politica della Regione Campania ne è la dimostrazione”.

La consigliera Di Scala non le manda a dire. E ribadisce con fermezza: “La politica del governatore De Luca si è concretata sui grandi proclami che fa solo in relazione alla città di Salerno ed alla sua provincia”. “Salerno, infatti, – continua – ancora una volta fa il pieno e per il resto della Regione ci sono solo le briciole. A Napoli e provincia per ciò che riguarda l’edilizia ospedaliera sono stati stanziati circa 430milioni, mentre a Salerno 400milioni. Ma c’è un dato da sottolineare: la spartizione pro-capite è diversa. Salerno e provincia hanno un terzo della popolazione di Napoli e provincia”. Secondo la consigliera regionale di Forza Italia “per ogni cittadino salernitano la Regione Campania ha stanziato 363euro, mentre per ogni cittadino residente a Napoli e provincia circa 150euro. C’è una differenza di oltre 100euro a persona. Un’enormità”.

Sono più di 70 i plessi ospedalieri e sanitari che saranno destinatari di fondi previsti da leggi ordinarie per l’edilizia ospedaliera. Ma tra questi non c’è l’ospedale di Lacco Ameno. Per quanto riguarda l’Asl Napoli 2 Nord sono previsti fondi per Giugliano, Frattamaggiore e Pozzuoli. A Giugliano, nell’area nord di Napoli, ci sarà un nuovo ospedale con una spesa prevista di 65 milioni di euro. Al Santa Maria delle Grazie a Pozzuoli è previsto l’adeguamento funzionale con ammodernamento dei reparti di chirurgia e ortopedia con uno stanziamento di 4milioni e 500mila euro. Ed ancora, sempre a Pozzuoli, 8milioni di euro per l’adeguamento antincendio. A Frattamaggiore, invece, sarà realizzata una struttura polivalente per la quale sono stati stanziati 4milioni di euro. Insomma per l’asl Napoli 2 Nord sono previsti nel piano ben 84milioni e 500mila euro. Nemmeno un euro, però, per l’isola.

Secondo Maria Grazia di Scala “ciò ha un significato ben preciso: si tende alla soppressione finale dell’ospedale Rizzoli”. E spiega come “Concentrare tutti i fondi relativi all’Asl Napoli 2 Nord del piano di edilizia ospedaliera solo su Giugliano ha un chiaro significato: si vuole rendere il Rizzoli un piccolo ospedale di periferia e portarlo alla soppressione finale”. Maria Grazia di Scala pochi giorni fa, nella seduta del consiglio regionale del 1° agosto quando i consiglieri sono stati chiamati a votare la legge sulla semplificazione ha proposto un incentivo per il personale medico ed infermieristico da impiegare sull’isola. “Ma il mio emendamento è stato dichiarato inammissibile. Hanno detto che non c’è copertura finanziaria”. In pratica niente fondi né per il personale né per le strutture sull’isola. “La verità è che si continua a disincentivare l’impiego di forza lavoro presso gli ospedali isolani. Non prevedere incentivi per l’edilizia sanitaria sull’isola né incentivi per il personale ha un chiaro significato: voler negare il diritto alla sanità agli isolani. Ed il trend è chiaro: si vuole arrivare alla dismissione della struttura di Ischia”. E continua la consigliera di Forza Italia: “È un dato di fatto corroborato da un atteggiamento di lassismo da parte del dirigente dell’Asl Napoli 2 Nord Antonio D’Amore che proprio oggi (ieri per chi legge ndr) è stato riconfermato alla guida della nostra Asl. Il manager conosce bene le carenze e le difficoltà legate all’ospedale Rizzoli. Non aver inserito fondi per l’ospedale isolano ha certificato ancora una volta di non voler fare nulla per migliorare la sanità sulla nostra isola”. E conclude Di Scala: “De Luca non prevedendo fondi per l’edilizia ospedaliera per l’isola di Ischia ha fatto una chiara scelta politica dinanzi alla quale, purtroppo, non possiamo far nulla”.  

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Un commento

  1. Il commissario alla sanità della regione Campania Vincenzo de Luca mette in atto il suo becero e dichiarato clientelismo non promuovendo fondi per la sanità Ischitana.Leggi ospedale Angela Rizzoli. L’attiva e battagliera consigliera regionale avv. M. Grazia di Scala dopo aver ampiamente documentato le spartizioni di fondi regionali delude nel finale della sua attenta documentazione:”De Luca non prevedendo fondi per l’edilizia ospedaliera per l’isola di Ischia ha fatto una chiara scelta politica dinanzi alla quale, purtroppo, non possiamo far nulla”. Delude la di Scala sostenendo ” il purtroppo non possiamo far nulla”.Da buon avvocato secondo noi che siamo a digiuno di diritto…pensiamo che si può fare molto perché la Sanità non corrisponde a qualcosa di anielab ile. La Sanità dovrebbe corrispondere a un bene inalienabile. Ossia non si può toccare, soprattutto in zone insulari. montane.La logista non lo permette.Assicurare cure mediche in un territorio disagiato è un diritto – dovere. E non sarà il punitivo De Luca a sopprimerlo se si impugnerà il diritto in tutte le sedi opportune anche a StraNsburgo.Il cui il mentore della DiScala gioca a fare l’europarlamentare.V.De Luca a Ischia ha preso solo 25000 voti con il supporto del dott. Gaetano Colella .Non sono bastati per l’ingordo uomo che ordinava frittura di pesce durante la sua clientelare campagna elettorale.Invitiamo tutti i principi del foro ischitano affinchè unitamente alle capacità professionali della consigliera Di Scala preparino immediatamente i dovuti atti necessari al ripristino-fondi-potenziamento a favore dell’ospedale Rizzoli.Una battaglia da vincere e improcrastinabile per la SALUTE E ANCHE L’ECONOMIA LOCALE. ISCHIA è SOPRATTUTTO UNA AZIENDA TURISTICA.E AL TURISTA A CUI NECESSITA IL SOCCORSO NON POSSIAMO DIRE CHE:” NOI ISCHITANI ALL’APPELLO DI VINCENZO DE lUCA ….NON SIAMO STATI IN GRADO DI OFFRIRE ABBASTANZA FRITTURA DI PESCE DURANTE LA SUA CAMPAGNA ELETTORALE

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