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Volontari in azione, distribuite le mascherine a Barano

Lo sforzo compiuto dal Comune montare per consegnare gli importanti supporti (due per famiglia) in un momento particolarmente delicato come quello legato all’emergenza Covid-19

Già realizzata in alcuni Comuni isolani, con l’ausilio di volontari davvero encomiabili per il loro spirito di servizio, ha preso il via anche a Barano la distribuzione di mascherine, uno strumento evidentemente ritenuto sempre più fondamentale ed importante per difendersi da quel nemico invisibile chiamato Covid-19. Nel territorio del Comune collinare, guidato dal sindaco Dionigi Gaudioso, l’iter adottato è simile a quello già messo in atto ad Ischia, con i supporti che saranno consegnati nell’ordine di due per ciascun nucleo familiare.

Nella mattinata di ieri i gruppi di volontari si sono così mossi per le strade del paese: nelle foto scattate da Antonello De Rosa, li vediamo in azione nelle aree del Vatoliere, dello Schiappone e di via Terone.

Tra l’altro attraverso il proprio profilo facebook, l’ente ha voluto anche rispondere ad alcune polemiche relative proprio alla distribuzione delle mascherine, che sarebbe passata sotto silenzio. Si legge tra l’altro: “Il Comune di Barano ha acquistato 8.000 mascherine in TNT (lavabili e riutilizzabili), sanificate ad ozono ed imbustate in apposite buste trasparenti, anch’esse sanificate ad ozono, e si è deciso di procedere ad una loro distribuzione capillare con elenchi divisi per strade e nuclei familiari, affinché avessimo la certezza che tutti ricevessero la loro dotazione di mascherine. Per cinque giorni il Centro Operativo Comunale, con i suoi volontari, ha proceduto volutamente in maniera silenziosa a fornire le mascherine a coloro che accedevano ai supermercati o ad altri esercizi commerciali, per evitare che in un contesto chiuso e potenzialmente affollato ci fossero persone sprovviste di dispositivi di protezione.

Tempo di esecuzione dell’operazione circa 40 secondi, visto che gli operatori sono provvisti di computer. Trascorsi i cinque giorni, dopo aver eliminato dagli elenchi tutti i nuclei familiari che già avevano ricevuto la mascherina, si era deciso di raggiungere a casa coloro che non si erano recati a fare la spesa, molto probabilmente optando correttamente per la consegna a domicilio. E così è stato fatto”. Poi la postilla citando il cosiddetto spot che si voleva evitare: “Il Comune di Barano d’Ischia distribuisce gratuitamente mascherine in TNT di ottima fattura, lavabili e riutilizzabili e lo sta facendo con i volontari della Protezione Civile e del Nucleo Associazione Nazionale Carabinieri. Ci fermeremo solo quando l’ultima spunta sull’ultimo nucleo familiare sarà apposta.
La vostra sicurezza, per noi, viene prima di tutto sempre”.

Foto Antonello De Rosa

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