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“YEP!”, dalla parte degli studenti. Mazzella: “Li aiutiamo a scegliere”

ISCHIA. “Nella scelta degli istituti superiori, sono troppo spesso i genitori a scegliere come indirizzare i propri figli, e spesso lo fanno alimentati da un pregiudizio: alcuni indirizzi, per esempio quelli liceali, vengono percepiti di serie A e il giudizio di valore viene ritenuto più importante rispetto alle attitudini e ai talenti dei propri figli. Altri istituti vengono invece considerati idonei per gli studenti dallo scarso profitto, come se i professionali – tanto più in una realtà così strettamente connessa con il turismo – non richiedessero impegno e doti spiccate. E’ per questo che nuove logiche di orientamento integrate con il territorio, non basate soltanto sull’illustrazione degli indirizzi delle scuole, sono quanto mai importanti per prevenire scelte sbagliate”.

 Non ha dubbi Maria Rosaria Mazzella, dirigente scolastico dell’istituto comprensivo “Anna Baldino” di Barano d’Ischia nel tracciare un quadro delle principali problematiche legate all’orientamento. L’istituto ha aderito con entusiasmo a YEP!” (Youth Empowerment Program), il progetto promosso dall’associazione di volontariato “Gabbiani Onlus” e che rientra tra le iniziative finanziate dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri nel settore “Giovani per il Sociale”. 
“Crediamo fermamente nel valore di un orientamento serio – aggiunge la Mazzella – che già lo scorso anno si è tradotto in azioni di cosiddetto orientamento situato, con laboratori pratici legati a ciascun indirizzo, dal meccanico-termico al latino, che educa al pensiero critico, a prescindere dall’eventuale scelta di un liceo. Oggi, l’incontro con Yep! ha segnato una svolta, aggiungendo alle nostre strategie di orientamento un tassello specialistico: i percorsi di coaching aiutano in concreto gli studenti a motivarsi e a rimotivarsi, comprendendo quale possa essere la loro strada. 
Dalle terze, coinvolte lo scorso anno, siamo passati al coinvolgimento delle classi seconde: è importante, d’intesa con la coach Lucia Esposito, anticipare i processi decisionali degli studenti, aiutarli a vivere nel modo più naturale possibile il momento della decisione. Evitando che la scelta sia vincolata a logiche superficiali o sbagliate: per esempio, abbiamo notato negli anni che insieme a una percezione, non sempre realistica, degli sbocchi occupazioni giocano un ruolo importante anche le convinzioni sulla sede dei plessi scolastici, sull’adeguatezza dell’immobile, sulla lontananza da casa. Ma il caso limite resta quello di una famiglia di Serrara Fontana che ha categoricamente escluso la scelta dell’indirizzo agrario, per il proprio figlio, per una questione di status. Ecco, è sulle convinzioni sbagliate che stiamo intervenendo, anche e soprattutto grazie a Yep!”.
Il progetto nel solo primo anno di attività ha coinvolto un totale di più di cinquanta classi e che si è già tradotto in 54 incontri con dodici esperti, un totale di 2508 studenti, 168 ore totali e una serie di incontri con i genitori. 
“Crediamo fortemente nell’orientamento a partire dalle scuole medie, sulla scia di un’attività iniziata già con l’Informagiovani – spiega Lucia Esposito, sociologa e coach, project manager di “YEP!” – e che si rivela sempre più cruciale nell’accompagnare gli studenti al primo snodo, con la scelta dell’indirizzo della scuola secondaria di secondo grado, e al bivio successivo.
In aula, nell’istituto comprensivo Anna Baldino, abbiamo lavorato molto con genitori e figli sui meccanismi alla base delle scelte: sono emerse semplificazioni e associazioni libere. Si sceglie lo scientifico perché piace la matematica, il liceo classico perché piace l’italiano: comprendere a fondo l’offerta formativa di un istituto è operazione più complessa. Abbiamo così riflettuto con profondità sugli approcci giusti, sulle domande da porre a se stessi, sulle strategie per comprendere le attitudini, sul modo più efficace per dissolvere la nube di mistero che avvolge, in taluni casi, l’identità di alcuni istituti secondari. E in alcuni casi ci siamo trovati a smontare certezze, portando alla rivalutazione di una scelta che sarebbe stata dettata da luoghi comuni e false convinzioni. La scelta è essa stessa un processo: ricevere dai genitori coinvolti nel nostro progetto un feedback così positivo ci ha fornito ulteriori conferme sula bontà delle nostre linee strategiche”. Così, fino al prossimo mese di maggio “YEP!” continuerà a rivolgersi agli studenti ischitani e, attraverso percorsi di orientamento e coaching specifici, rivolti agli studenti e alle loro famiglie, anche attraverso incontri con testimoni privilegiati del nuovo mondo del lavoro e dell’università. 
“Siamo decisamente compiaciuti dall’apprezzamento espresso dai dirigenti scolastici – spiega il presidente di Gabbiani Onlus, Pasquale Arcamone – Siamo sensibili da anni al settore della cittadinanza attiva e uno dei raggi d’azione è costituito dall’universo giovanile, al quale ci siamo già dedicati in passato nell’ambito del Ptg giovanile (con un evento conclusivo che, nel 2013, coinvolse tutte le scuole di Ischia e Procida). Un percorso virtuoso che ha coinvolto le cooperative appartenenti al gruppo Galassia Terzo Settore (Kairos, Arké, Asat), di cui “YEP!” è, di fatto, la naturale evoluzione”.

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