CRONACA

Zona rossa e scuola, il Comune accelera

Ieri lunga mattinata di sopralluoghi in Via Oneso, presso l’immobile destinato ad accogliere la scuola materna, e in via D’Aloisio, dove prosegue la messa in sicurezza

Lunga mattinata di sopralluoghi per l’amministrazione del Capricho. A pochi giorni dall’inizio delle scuole, il sindaco di Casamicciola insieme ai componenti dell’Ufficio tecnico ha compiuto nelle prime ore del mattino un’ispezione presso l’immobile di via Oneso che sarà destinato ad accogliere i bambini della scuola dell’infanzia. I lavori di adeguamento continuano, e gli addetti hanno anche iniziato ad apporre la segnaletica orizzontale necessaria per adeguare la zona d’accesso alle esigenze delle famiglie. All’ispezione ha partecipato anche la nuova dirigente dell’Istituto Ibsen, dottoressa Marilisa Mancino.

Gli esponenti dell’amministrazione si sono poi portati in via D’Aloisio, nel cuore della zona rossa che tuttora porta i segni del violento terremoto che tre anni fa proprio in quel punto ebbe il suo epicentro. Il sopralluogo è durato quasi l’intera mattina: sono stati esaminati alcuni punti critici per l’installazione delle strutture di messa in sicurezza, che dovranno permettere in prospettiva la riapertura della strada. Presenti anche i tecnici della struttura commissariale. Lo scopo, come è noto, non è solo la messa in sicurezza, ma anche la rimozione di detriti per consentire ai cittadini titolari delle costruzioni della zona di accedervi agevolmente e senza pericoli.

Nel dettaglio, l’opera ha lo scopo di mettere in sicurezza il transito lungo Via D’Aloisio, e la rimozione delle macerie presenti lungo Via Serrato (che di fatto è una traversa secondaria che parte da Via D’Aloisio), prevedendo le necessarie opere provvisionali a tutti i fabbricati fronteggianti sulla pubblica strada. Gli interventi consistono essenzialmente nell’effettuare il puntellamento generale di fabbricati là dove la precarietà statica rappresenta una pericolosità elevata, e a puntellamenti locali là dove invece la disconnessione strutturale è ben localizzata, oltre a puntellamenti di murature di contenimento dissestate presenti lungo l’asse viario. Le opere sono realizzate con portali in tubi e giunti. Le tempistiche previste a inizio anno sono state vanificate dal lungo stop durante la chiusura dell’emergenza covid-19, ma la ditta sta accelerando per recuperare parte dei mesi perduti.

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