CRONACAPRIMO PIANO

Covid 19, due nuovi positivi a Ischia: ansia per un giovane ricoverato al Rizzoli

E’ stata una domenica a due facce quella che ci siamo messi alle spalle, per quanto riguarda la diffusione del Covid-19. Se la Campania dimostra di tenere bene all’emergenza legata alla pandemia (su 1.000 tamponi processati su scala regionale, soltanto 77 hanno dato esito positivo), purtroppo dobbiamo registrare tre nuovi casi di coronavirus sull’isola, anche se di fatto si limitano a due. Si tratta di altrettanti cittadini residenti nel Comune di Ischia, mentre il terzo caso riguarda un soggetto residente a Forio ma di fatto che vive ed è domiciliato nel napoletano. Per la cronaca si è registrato anche il ricovero di un giovane all’ospedale Rizzoli nel reparto dedicato, dal momento che i sintomi accusati dallo stesso sarebbero riconducibili al Covid 19. Altri tamponi di nostri concittadini, in ogni caso, saranno processati nel laboratorio dell’ospedale Cotugno nella giornata odierna.

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11 Commenti

  1. Buongiorno io vorrei dire un mio parere. Secondo il mio modesto avviso sarei nel pubblicare le foto delle persone contagiate ma badi bene non per passare da persone che in questo momento vogliono farsi due chiacchiere in piu per ammazzare la giornata ma potrebbe davvero servire ad aumentare la facilita nel potersi mettere in quarantena da soli. Non e facile per le persone contagiate risalire a tutte le persone che a frequentato e avuto a che fare. Mentre potremmo essere anche chiunque cittadino a riconoscere la persona e rocordarci che abbiamo avuto a che fare oppure siamo stati in un posto comune ecc.penso di essermi spiegato. In questo momento non vedo il bisogno di fare tutti questi misteri ma piuttosto di essere piu chiari e limpidi per cercare di arginare il piu possibile i contagi senno’ io credo che non se ne verra’ mai a capo tanto meno sulla nostra isola e tra poco moriremo di fame tutti perche la bellezza dell’ 80% delle persone siamo stagionali alberghieri e se non ci daranno modo di lavorare chi ci tutelera’ ? Ci anno sempre sfruttato e abbandonati a partire da quando ci anno ridotto la NASPI e nel TERREMOTO ora chi vuoi che ci pensi. Dobbiamo.noi essere popolo ischitano a fare gruppo ed aiutarci l un col laltro senza vergogne e gelosie luno con l’altro. Se questa cosa puo aiutarci a evitare di far espandere il virus prendiatelo in considerazione perche ‘ il tempo passa e la fame aumenta signori.

      1. A casa non lo devi dire tu stiamo tutti a casa e forse sei proprio tu uno di quelli che per sciocchezze esce sempre.di continuo inutilmente . qui non ce niente da mettere alla gogna nessuno ma cercare di fare il piu possibile per aiutare a fermare quello che sta accadendo. Solo il modo che ai risposto sei una persona con poca ragionevolezza mi dispiace . tu cosa sai delle persone che in questo momento sono rinchiuse in quarantena chi sono dove sono state a chi anno frequentato. Tu parli di farmi gli affari miei e poi io che sto chiuso a casa a RISPETTARE LA LEGGE COME TANTI ISOLANI devo leggere su queste testate giornalistiche che il virus sulla nostra isola e arrivato anche tramite nostri isolani che sono andati tranquillamente in vacanza infischiandosene di quello che sta accadendo nel mondo. Noi non siamo terra ferma noi siamo una nave in mezzo al mare e puo diventare una polveriera possiamo contagiatci tutti e dico tutti perche alla fin fine di chiuso non ce proprio niente a ischia e tutto funzionante tranne leconomia turistica e le persone per qualsiasi cosa tendono ad uscire…. Spesa,farmacia,uffici,banche,posta,tabbaccai,ecc. Fate una riflessione voi tutti e chiedetevi se ce la faremo a SOPRAVVIVERE ECONOMICAMENTE perche tra poco o ci rovina il corona virus o il non lavorare piu e voglio vedere quelle persone con mutui, cose da pagare figli da mandare avanti ragionerete sempre nel dire STAI ZITTO E STAI IN CASA. Se le persone del passato che anno vissuto prima di noi e anno ottenuto quello che ora noi godiamo ragionavano come te ora stavamo ancora alla prestoria. I PROBLEMI SI AFFRONTANO per la privacy ci sara’ tempo per rispettarla.

  2. Sarebbe utile che fossero i giornalisti a porre la questione di rendere nota l’identità dei malati covid, previo loro consenso, affinché si riesca a risalire con certezza ed in breve tempo, alla catena del contagio.
    Sarebbe utile spiegarne la motivazione pratica, che costituirebbe motivo di incoraggiamento a farlo, in quanto gesto di grande altruismo verso la collettività, seppur difficile emotivamente per la persona e la famiglia direttamente coinvolta.
    Comunque con tutti questi bollettini quotidiani, tra sospetti, conclamati e confermati contagi, si è perso il conto!
    Ad oggi quanti sono gli effettivi malati residenti sull’isola e qual’è il numero degli isolati in quarantena fiduciaria?
    Dovrebbero essere 11 a Barano, 1 a Serrara, 1 a Forio (Panza) e 1 a Ischia…
    Per favore siate più chiari…
    Grazie

  3. Serve assolutamente pubblicare i nomi e le foto delle persone contagiate per capire se si è stati a contatto con questi o meno. Credo che sia clamoroso e vergognoso non essere a conoscenza delle persone contagiate.

  4. …E se malauguratamente dovessero diventare 200-300 -500 come farete? passerete giornate a guardare le foto e a capire se avete incrociato tizio più tosto che Caio? magari poi chiedete qualche info in più all’amico, al parente alla zia dell’amico….e chi più ne ha più ne metta.
    La vostra è pura curiosità e paura dell’ignoto. Per la curiosità non ho cosa dirvi per la paura vi dico che non si può domare con il desiderio del controllo, (in questo caso degli altri). La paura si accetta e la si porta in ragionevoli parametri, ( laddove sia possibile ) con la reale consapevolezza del pericolo oltre che con il proprio diligente agire.

  5. Il discorso nostro e proprio questo non far arrivare a 200/300/500 se fate tutti gli gnorri ci arriveremo stai tranquillo e non se ne vedra’ un uscita. Voi siete malati di curiosita’ qua c’e da agire collabborare i moralisti in questo momento non servono.servono i fatti se lei e piu inteligente ci suggerisca cosa fare . restare a casa con le mani in mano mentre rischiamo.di perdere tutto quello che abbiamo fatto con tanti sacrifici oppure perdere da polli qualche familiare o comune isolano deve scapparci il morto per capire che bisogna agire ?! Mi dispiace di questo passivismo generale del popolo a questo punto.ci vorrebbero piu soldati e meno generali tutti vogliono comandare ( e per di piu in modo confusionario ) e nessuno agisce

  6. D’accordissimo con Giovangiuseppe. Nn si tratta di mettere alla gogna chi è stato contagiato, quello lo fanno le persone ignoranti e deficienti. Si tratta di aiutaci l’uno con l’altro e risalire alle persone con le quali abbiamo avuto un seppur minimo contatto. Ovviamente la persona contagiata, che magari sta male o, addirittura in sala di rianimazione, nn è in grado di ricordarsi di tutte le persone che ha incontrato!

  7. Buona sera a tutti e oggi voglio dire a tutti questi signori cosa avranno da raccontarci dopo queste notizie che lanciano da questi giornali che raccontano di un probabile morto per covid e addirittura nascosto alla popolazione. Voi siete pazzi siamo alla frutta voi siete gente egoista che pensate solo a voi stessi. Se io starei male farei il possibile per far star bene al prossimo ai miei cari alla mia popolazione ma io vedo invece che anche in questo caso ci comportiamo in modo non adeguato verso il prossimo. Allora mi chiedo chi ci deve tutelare chi deve mettere luce su l accaduto chi deve prendere iniziative. Sindaci fatevi sentire l italia si sta dividendo il governo a perso le redini e ogni sindaco e regione fa quello che vuole e meglio crede allora adeguiamoci e pensiamo a noi isolani alla nostra terra salviamo il salvabile ci tengo sempre a ricordare che noi siamo stagionali e noi tra 10 giorni dovevamo andare a lavoro a guadagnare per vivere e invece ci ritroviamo rinchiusi in casa cosa anticostitzionale e siamo privi della nostra liberta e nessuno sta facendo le cose giuste per risolvere il problema e tra poco i problemi economici ci manderanno in crisi nera e non vedo proprio come uscirne. Se vogliamo bene ai nostri figli e dargli un futuro dobbiamo farco sentire e rispettare e non chiusi nelle gabbie ad aspettare lo spirito santo

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