Pascale-De Siano, lite (anche) sul Piano di Ricostruzione
L’ex senatore e leader della minoranza di Lacco Ameno spara a zero sul sindaco accusandolo di tenere nascosto l’importante strumento varato da Palazzo Santa Lucia. Ma il primo cittadino non si scompone e replica senza mezzi termini: «Il PdRi non è stato ancora approvato dalla regione, l’ex senatore non sa quello che dice»

Sul Piano della Ricostruzione di Ischia è scontro a colpi di demagogia e populismo. Si fa audience e si elemosinano i like sulla pelle della gente piegata dalle sciagure che aspetta risposte serie validi interlocutori alle proprie istanze. Ad aprire le danze è il leader dell’opposizione consiliare di Lacco Ameno Domenico De Siano che nel corso del suo, ormai immancabile, appuntamento social tuona attaccando Pascale di nascondere ai lacchesi il piano al contrario di quanto accade a Casamicciola che convoca il consiglio:«Il Piano di Ricostruzione “nascosto” ai lacchesi – tuona De Siano che poi aggiunge riferendosi al comune limitrofo ed al prossimo consiglio- Andremo in consiglio comunale a non approvare le scelte dell’amministrazione Pascale e, in occasione del voto della cittadinanza onoraria al Dott. Mabilia, invece, voteremo favorevolmente per ringraziare un medico che, in solitudine, ha combattuto la battaglia di molti nella loro guerra contro i tumori– scrive l’ex azzurro- Nel frattempo, però, non possiamo che chiederci come mai il Piano della Ricostruzione sia trattato con due pesi e due misure. A Casamicciola, il comune che a Lacco Ameno completa le sue manovre, il civico consesso dovrà anche votare nel merito dell’Esame ed Illustrazione del Piano di Ricostruzione dei Comuni di Casamicciola Terme, Forio d’Ischia e Lacco Ameno interessati dal sisma del 21 agosto 2017 e dagli eventi calamitosi del 26 novembre 2022, così come proposto dalla Regione Campania. E noi a Lacco Ameno?Perché il Piano è nascosto ai cittadini di Lacco Ameno? E’ vero che noi consiglieri d minoranza veniamo trattati come di serie B anche dal Commissario Legnini, ma i cittadini di Lacco Ameno sono meno di quelli di Casamicciola? O, invece, nella torre di Lacco Ameno (oltre a discutibili eventini) si sta scrivendo qualche altra pagina nera? Vi terremo informati…».
Poi il primo cittadino rincara la dose:«Non sappiamo cosa stia pensando di fare Casamicciola nel civico consesso, perché per adesso un piano non c’è: ma guardiamo in casa nostra, c’è tempo per fare le cose e le faremo per bene»
Sarebbe bastata un po’ di attenzione in più nella lettura dell’ordine del giorno casamicciolese per evitare lo scivolone, anche informarsi meglio. Immediata la replica del Sindaco Giacomo Pascale:« Il piano non è stato ancora adottato. Forse Domenico non ha ben recepito la convocazione di Casamicciola che farà ciò che ritiene. Noi dalla Regione siamo stati informati che il piano sarebbe stato adottato entro Natale, ma la delibera di adozione al momento non c’è!-spiega il primo cittadino Pascale- Quando sarà fatta l’adozione partiranno i 60 giorni per le osservazioni fino all’approvazione definitiva, 60 e non più 45 giorni. In questo arco temporale, appena dopo l’adozione verrà organizzato un convegno qui ad Ischia con tutti e tre i comuni dove verrà illustrato nel dettaglio il Piano.Non potremmo fare 1000 domande ma avremo contezza e parteciperemo a ciò che accade come d’altronde stiamo facendo da sempre. Vorrei poi dire all’ex senatore: quello che fa Casamicciola non lo so, evidentemente a Casamicciola forse, andrà un ingegnere ad illustrare quelle che sono le risultanze del piano prima dell’adozione, un esperto a cui, evidentemente, avranno chiesto di parlarne.Ma non ci sta nessuna cosa da approvare perché il piano non è adottato». E su Casamicciola aggiunge: «Noi siamo il comune di Lacco Ameno, gli altri comuni propongono le loro iniziative e non ci compete entrare nelle questioni altrui! Che fa Casamicciola? E noi che possiamo saperne, il Comune vorrà illustrare le proposte – aggiunge – al momento non c’è nessuna delibera di Giunta Regionale sulla quali potersi esprimere. C’è tempo e faremo le cose per bene. Mi spiace per l’ex senatore, mi stupisco sempre di più per la sua mancanza di approfondimento su una questione così importante. Creare tensione e scompiglio in una popolazione già provata non gli fa onore». Sulla ricostruzione di Ischia, i Comuni hanno presentato le osservazioni al Pdri, Piano della Ricostruzione, al 30 settembre 2024, cosi come concordato all’esito dell’incontro tenutosi il 3 settembre a Napoli tra i vertici della Regione Campania ed i Sindaci isolani ed allorquando si decise di riaprire i termini delle osservazioni ad un Piano approvato dalla Giunta Regionale il 31 luglio 2024. Si attendono, ora, le contro deduzioni di Palazzo Santa Lucia che dovrebbero giungere per poi approvare il piano definitivamente a dicembre.







