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Alimenti scaduti in vendita, multa per un minimarket ischitano

I controlli su tre strutture sono stati eseguiti dai carabinieri della Compagnia di Ischia: il titolare si è visto rifilare una sanzione amministrativa di 4.000 euro. Regolari altri due esercizi ispezionati

Un’operazione congiunta, eseguita a sorpresa e come da prassi senza preavviso alcuno, e che ha mostrato – come troppo spesso accade – come ci sia in alcuni casi una scarsa propensione al rispetto delle regole. Anche quando, detto per inciso, c’è di mezzo la salute dei consumatori, che dovrebbe essere tutelata senza riserva alcuna. I carabinieri della Compagnia di Ischia, guidati dal cap. Angelo Pio Mitrione, hanno effettuato una serie di controlli igienico-sanitari nell’ambito di un servizio più ampio disposto dal Comando Provinciale di Napoli dell’Arma. I militari della Motovedetta di Ischia, insieme a personale dell’ASL Na 2 Nord hanno infatti controllato tre supermercati ubicati sul territorio isolano per accertare che le normative sulla tracciabilità e la conservazione degli alimenti fosse rispettata. Il risultato è stato confortante soltanto in parte: se due delle attività sono infatti risultate negative allo screening operato dai tutori dell’ordine (che non hanno riscontrato alcuna violazione), lo stesso non può dirsi per la terza struttura.

Nel caso di specie, infatti, i carabinieri hanno rinvenuto ben 480 confezione di alimenti di vario genere che erano posti in vendita nonostante la data di scadenza fosse ormai superata da un pezzo. Tra questi confezioni di cioccolata scaduta addirittura nel novembre 2018, dunque quasi un anno e mezzo fa, ma anche crackers scaduti l’estate scorsa, pasta, zucchero e snacks di varia natura inutilizzabili almeno dallo scorso mese di dicembre. La merce ovviamente è stata immediatamente posta sotto sequestro mentre al titolare dell’attività – un ischitano di 26 anni – è scattata una sanzione amministrativa pari a 4.000 euro. E’ verosimile che i controlli eseguiti dagli uomini del cap. Mitrione proseguano anche nei prossimi giorni, perché spesso in casi del genere le operazioni non si limitano certamente ad un “campione” di pochi esercenti ma si sviluppano su più giornate e soprattutto interessano tutti i sei Comuni dell’isola. Così come, nell’imminenza della stagione turistica, riprenderanno anche i controlli presso le strutture alberghiere per verificare che i lavoratori impiegati nelle stesse siano in regola. Un’attività, questa, che lo scorso anno ha fatto emergere in tutta la sua drammaticità, come ricorderanno i lettori più attenti, un altro triste fenomeno: quello del lavoro nero.

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