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CRONACA

Alveo La Rita, dalla Regione i primi fondi per la rimozione delle macerie

65mila euro per le operazioni eseguite dal Genio civile nella zona termale

Prosegue l’intervento di rimozione delle macerie nell’alveo La Rita, colpito dai ripetuti crolli di alcuni degli storici stabilimenti termali che sorgono nella zona. Dopo le incertezze iniziali e l’accelerazione impressa dall’utilizzo del “ragno” meccanico per cominciare a rimuovere i detriti posti nelle posizioni più critiche, la ditta incaricata adesso lavora quasi “a mano” per cercare di portare a termine in tempi ragionevoli l’opera di liberazione del canale. Operazioni che hanno un costo che viene sostenuto dalla Regione, la quale nei giorni scorsi ha dato l’assenso alla copertura finanziaria di questa prima parte d’intervento per la messa in sicurezza dell’areatermale e per la rimozione dei materiali che ostruiscono il libero deflusso delle acque dell’alveo: un pericolo reale, anche per l’intero abitato a valle, ricadente nel Comune di Lacco Ameno.

Genio Civile

L’importo totale finora è pari a 65mila euro, la cui spesa è stata autorizzata prendendo atto della necessità dell’esecuzione dei lavori perripristinare le condizioni di stabilità, allo scopo di garantire la pubblica e privata incolumità nell’area oggetto dell’intervento, che è eseguito dal Genio Civile di Napoli – Presidio di Protezione Civile, individuato quale soggetto attuatore dell’intervento, dopo le schermaglie nei vari tavoli tecnici tenutisi tra febbraio e marzo, quando i vari enti partecipanti sembravano eufemisticamente indecisi nel riconoscere eventuali responsabilità nell’opera di rimozione delle macerie, a fronte della risoluta pretesa del sindaco di Casamicciola a ottenere in tempi brevissimi le risposte necessarie in merito all’individuazione dell’ente che avrebbe dovuto procedere in concreto. Fortunatamente le condizioni meteorologiche hanno fin qui aiutato le operazioni, evitando di creare una situazione avrebbe potuto diventare molto critica anche per la zona della Fundera, in prossimità dell’ospedale.


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