CULTURA & SOCIETA'

Capodanno 2022 Festa di Maria SS Madre di Dio e Giornata mondiale della pace

Il Messaggio della Regina della pace dettato a Don Stefano Gobbi Fondatore Movimento Mariano

Ecco il testo: -“Oggi iniziate il nuovo anno, celebrando la Festa della vostra Mamma Celeste e mi contemplate nel mistero della mi divina Maternità. Sono vera Madre di Dio, perché il Figlio, a cui Io donato carne e sangue, per la sua umana concezione, è il Verbo eterno del Padre, è vero Dio. In principio era il Verbo, cioè dall’eternità. Il Verbo è nel seno del Padre, come suo Figlio Unigenito, generato, non creato, a Lui consustanziale. E’ Dio onnipotente, onnisciente, eterno. Il Verbo era presso Dio, come sua Immagine perfetta, riflesso della sua gloria. Parola eterna e sussistente, Figlio in cui per sempre il Padre si compiace. Il Verbo era Dio.

Per Lui tutto è stato creato; ogni cosa che esiste nell’universo porta la sua indelebile impronta. Il Verbo si è fatto carne e venne ad abitare in mezzo a noi. Io sono stata scelta come Madre, per dare la natura umana al Verbo: sono diventata così vera Madre di Dio. Mio figlio Gesù, qualche istante prima di morire, mi ha data come Madre a tutti voi. La mia funzione materna verso di voi si esercita nel condurvi a comprendere il mistero della sua divina Persona. Nel mistero del santo Natale, voi comprendete quale misura di abbassamento Dio ha scelto, per diventare una sola cosa con tutti voi. Ha assunto la natura umana; si è imposto il limite del tempo e dello spazio; è nato come ogni altra creatura; è stato deposto in una mangiatoia; ha vissuto secondo il ritmo di ogni essere umano. E’ stato bambino, come voi; è cresciuto nella età della adolescenza e della giovinezza; ha provato i vostri stessi sentimenti. E’ stato sensibile all’amore e ferito nel dolore. Ha gioito per gli amici; ha sofferto per i nemici. E’ Dio per noi. Ha scelto di essere a noi solidale in tutto, FUORCHE’ NEL PECCATO, per l’amore che Dio ha verso le sue creature. Da Dio si è fatto uomo per diventare L’UNICO SALVATORE dell’uomo. E così Io sono chiamata ad essere la Madre del Redentore, unita in maniera particolare a Lui, nella dolorosa opera della vostra salvezza. E’ Dio in noi. Il frutto prezioso della sua opera redentrice è il ritorno dell’uomo ad una piena comunione di vita con Dio… Così l’umanità viene riportata ad una piena comunione col suo Creatore e Salvatore. Mio compito materno è di condurvi tutti a Gesù Cristo, vostro Dio e vostro Redentore. Solo così l’umanità potrà godere del bene inestimabile della pace. GESU’ E’ LA VOSTRA PACE. Pace fra Dio e l’umanità. Pace fra tutti voi, chiamati ad essere figli di Dio ed a formare una sola famiglia. La pace è frutto dell’amore. La pace nasce dalla buona volontà. La pace porta all’armonia (dal sànscrito “pak”=armonia, stabilità, ordine, verità, ndr) e alla fratellanza fra tutti.

Per costruire la vera pace è perciò necessario accogliere Gesù Cristo, che è il Re della pace. ‘A quelli che Lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo Nome, i quali non da volontà di sangue, né da volontà di carne, né da volontà di uomo, ma da Dio sono stati generati’ (Giov. 1,12). Gesù Cristo è l’unico Salvatore. La sua parola, contenuta nel Vangelo, vi conduce alla salvezza, perché è parola di Verità e di Vita…Voglio condurvi ad amare Gesù, con il mio stesso cuore di Mamma: per questo vi domando di CONSACRARVI al mio Cuore Immacolato. Così venite da me preparati ad accoglierlo con gioia, quando Gesù Cristo ritornerà nello splendore della sua gloria. Allora anche voi, miei piccoli figli, potrete ‘vedere la sua gloria, gloria come di Unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità’ (Giov. 1,14). In questo giorno vi guardo con predilezione materna e vi benedico tutti nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo “-. Il 1° gennaio è anche la “Giornata mondiale della pace” istituita dal Papa San Paolo VI con un messaggio datato 8 dicembre 1967 ed è stata celebrata per la prima volta il Capodanno del 1968: “Quando l’uomo si lascia illuminare dallo splendore della verità, intraprende quasi naturalmente il cammino della pace” (Papa emerito Benedetto XVI 2006). Amen. Maranathà. (continua)

*Responsabile diocesano Cenacoli Mariani MSM; docente Liceo; poeta; emerito ANC-Ass Naz Carabinieri (e-mail: prof.pasqualebaldino@libero.it)

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