CRONACA

Cas, si pagano maggio e giugno: adesso Casamicciola è “in riga”

Impegnata una somma complessiva di oltre 900mila euro per i contributi di autonoma sistemazione relativi agli ultimi due mesi

Al Capricho la nuova Commissione per i Contributi di autonoma sistemazione (Cas), composta dall’ingegner Baldino e dalle dottoresse Iacono e Whitehead, ha ultimato gli adempimenti per una nuova serie di erogazioni del contributo. L’attività delle commissioni ha così consentito al responsabile dei lavori pubblici di emettere due distinte delibere che erogano complessivamente ben 900mila euro di contributi, andando così a “coprire” anche i mesi di maggio e giugno. In sostanza, i cittadini casamicciolesi colpiti dal sisma d’ora in poi non lamenteranno più varie mensilità d’arretrati, ma potranno contare su un’erogazione dei fondi perfettamente in linea col maturare del diritto al contributo.

Nel dettaglio, con la determina n. 123 è stato concesso il «contributo per l’autonoma sistemazione CAS inerente il mese  di maggio 2019  relativo al sisma del 21 agosto 2017 ai sensi dell’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n.476 del 29/08/2017, della nota del Commissario Delegato n. 245 del 23/10/2017 e del Decreto n. 17 del 21 Febbraio 2019 del Commissario Straordinario per la Ricostruzione», impegnando la somma di euro 457.120,66, mentre con la successiva determina n. 124 viene impegnata una cifra di poco inferiore, pari a euro 450.866,67 per il mese di giugno. Ottenuto l’accredito dell’importo da parte del Commissario alla ricostruzione, l’ufficio dei lavori pubblici provvederà all’emissione del mandato di pagamento del Contributo.

Dopo i vari ritardi che in passato si verificavano, rendendo l’erogazione decisamente erratica e a ritmi irregolari, in pochi mesi gli uffici comunali e la struttura commissariale sono riusciti progressivamente a colmare il gap temporale che si veniva a creare tra la maturazione del diritto e l’ottenimento in concreto dei fondi. Si tratta di un ulteriore passo avanti nell’opera di assistenza ai cittadini maggiormente colpiti dal sisma, a cui a breve l’amministrazione capeggiata dal sindaco Castagna e il Commissario Schilardi contano di affiancare il progressivo rientro di varie famiglie nelle proprie abitazioni, colpite da danni lievi, e riparabili agevolmente anche grazie alla relativa ordinanza. Quest’ultima non ha ancora avuto l’impatto sperato, ma con la consegna ormai prossima dei risultati della microzonazione è previsto un aumento delle istanze, alle quale dovrebbe fare seguito un parallelo aumento del recupero di agibilità delle abitazioni indenni da danni strutturali, con notevole risparmio per le casse dell’erario.

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