CRONACA

Casamicciola, ecco la short list di tecnici per i condoni

Conclusa la selezione dei professionisti esterni per l’accelerazione dell’esame delle pratiche di sanatoria edilizia, la cui definizione è un requisito necessario per accedere al contributo di ricostruzione

Il percorso è stato rallentato da più di un imprevisto, ma alla fine la short list c’è. Parliamo dell’elenco dei professionisti selezionati dal Comune di Casamicciola per l’istruttoria delle pratiche di condono edilizio ai sensi delle famose tre leggi 47/85, 724/94 e 326/03. La lista comprende quattordici professionisti: tra questi, i sette tecnici prescelti sono il geometra Giovanni Calise, l’ingegner Michele Di Costanzo, il geometra Michele Capezza, l’architetto Roberta Piscopo, i geometri Enrico Maria Orlando, Giovanni Iacono e Giuseppe Barbieri. Lo ha sancito con apposita determina il responsabile dell’area urbanistica del Capricho, l’architetto Maria Grazia Formisano.

L’iniziativa era stata concepita oltre tre anni fa, quando l’esecutivo guidato dal sindaco Giovan Battista Castagna aveva approvato la pubblicazione di un apposito avviso pubblico per la selezione appunto di sette tecnici professionisti abilitati (ingegneri, architetti, geometri, periti edili ) per l’istruttoria delle pratiche di condono edilizio ai sensi delle tre leggi secondo la procedura semplificata prevista da due delibere di giunta, una delle quali risalente a quattro anni fa, la n. 67 del 15 aprile 2016, e la n.114 del 13 agosto 2019. L’amministrazione del Capricho ha infatti inteso conferire incarichi esterni per potenziare e accelerare l’attività delle istruttorie relative alle pratiche di condono edilizio giacenti presso l’Ufficio Tecnico Comunale e a tale scopo ha voluto affiancare l’attività del personale interno all’amministrazione, già operante, con tecnici qualificati attraverso il conferimento d’incarichi professionali per l’istruttoria delle pratiche di condono. Le istruttorie verranno eseguite in base alle procedure di legge e a quanto stabilito dalle due delibere citate. Il compenso riconosciuto ai tecnici esterni, incaricati di svolgere le attività di istruttoria, è pari, al netto di Iva e Cassa, al 3% (tre per cento) degli oneri di urbanizzazione, costo di costruzione, indennità paesaggistiche e diritti di istruttoria con un minimo di € 200,00 (euro duecento/00) importi che cedono a carico delle singole pratiche da incassare al momento del rilascio del Titolo in sanatoria, salvo i diritti di istruttoria che dovranno essere versati preventivamente. Il compenso verrà riconosciuto ad avvenuto incasso per ogni singola pratica conclusa con il rilascio del relativo titolo secondo le modalità stabilite dal Responsabile dell’Area Tecnica.

In caso di diniego della pratica di condono sarà riconosciuto al tecnico istruttore solo l’importo minimo di € 200,00. L’attività dei collaboratori dovrà essere svolta esclusivamente in orario d’ufficio presso l’ ufficio tecnico comunale salvo deroghe preventivamente autorizzate dal Responsabile dell’Area Tecnica. L’incarico si esaurirà entro e non oltre il 31 dicembre 2020. L’ affidamento avverrà ai sensi del Codice dei contratti per cui non consentirà alcun diritto a rapporti contrattuali a tempo determinato o indeterminato, affidamento che si esaurirà al completamento delle prestazioni. Il varo della short list, come accennato, era già stato concepito tre anni fa, quando il Comune di Casamicciola approvò la procedura agevolata per l’esame delle istanze di sanatoria edilizia relative alle prime due leggi condonistiche. Poi, i ben noti eventi successivi, col terremoto che nel 2017 ha letteralmente squassato il panorama locale, avevano frenato l’iniziativa che adesso riprende vigore proprio per accelerare l’esame delle pratiche di condono in vista delle istanze dei cittadini colpiti dal sisma, i quali hanno bisogno del titolo abilitativo per accedere al contributo di ricostruzione. Infatti, anche se in Parlamento non è stata riconosciuta la piena parificazione tra edifici legittimi e quelli legittimati da successiva sanatoria, resta comunque necessario ottenere quest’ultima, in quanto chi ha subìto danni a un immobile in parte legittimo e in parte sottoposto a istanza di condono, il contributo di ricostruzione pur limitato alla parte legittima sarà accessibile soltanto ove il titolare abbia già conseguito il titolo in sanatoria per la parte condonata.

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