CRONACA

Clima e giardino, come coltivare il futuro

Arriva la convention promossa da Federalberghi Ischia e Procida in collaborazione con la Scabec spa: nel mirino il cambiamento climatico con una riflessione sulle scelte strategiche divenute ormai inevitabili

Nell’ambito delle manifestazioni “Procida, capitale italiana della cultura 2022”, la Scabec S.p.A. collaborerà alla realizzazione dell’iniziativa proposta dall’Associazione Federalberghi di Ischia e Procida, una Convention di più giorni sul tema del cambiamento climatico, denominata Coltivare il futuro – Come il clima cambia il giardino, come il giardino cambia il clima. Il verbo coltivare in italiano eredita tutte le accezioni semantiche del verbo colere latino: nella lingua antica accanto al significato di coltivare la terra vi è insito quello di abitare un territorio e di rispettarne i luoghi. Il progetto Coltivare il futuro – Come il clima cambia il giardino, come il giardino cambia il clima, partendo da questi valori propone una attenta riflessione sulle scelte strategiche che il cambiamento climatico impone attraverso momenti di analisi, confronto delle problematiche e di costruzione di possibili risposte da declinare sul territorio campano e nazionale.

L’entità del cambiamento climatico e dei rischi associati ad esso per tutto il pianeta dipendono fortemente dalle azioni di adattamento che si riusciranno a introdurre ora, nel breve termine, per ridurre il danno e minimizzare i costi futuri. I piani di adattamento non significano però solo “difesa”, sono una straordinaria occasione per crescere, per costruire società e habitat resilienti, progetti di sostenibilità per il nostro futuro su questo pianeta. Lo scopo del progetto è una attenta riflessione, basata su un approccio multidisciplinare, sulle possibili strategie da mettere in campo per costruire il futuro/coltivare il futuro alla luce delle nuove necessità, si prefigge nel presentare le varie esperienze di gestione del verde, che parte da realtà come i giardini botanici e le aree verdi che insistono in luoghi di cultura come aree archeologiche o museali e rivestono un’importanza strategica perché rappresentano luoghi di sperimentazione e di valorizzazione della cultura dove è possibile collegare il patrimonio naturale a quello culturale e convogliare una attenta promozione turistica.

Un momento a carattere convegnistico, in cui saranno presentate le attività poste in essere per arginare il cambiamento climatico in relazione alle peculiarità del territorio e alle scelte nazionali e internazionali, cui seguiranno escursioni e visite ai giardini e aree verdi protette

La manifestazione si svolgerà attraverso un primo appuntamento che si è celebrato il 25 Novembre 2022 nell’area flegrea e un secondo nei giorni 13 e 14 2023 tra Ischia e Procida ed è articolato nel seguente modo: un momento a carattere convegnistico, in cui saranno presentate le attività poste in essere per arginare il cambiamento climatico in relazione alle peculiarità del territorio e alle scelte nazionali e internazionali, cui seguiranno escursioni e visite ai giardini e aree verdi protette, fondamentali per raccontare le risposte che il comprensorio flegreo ha già attivato o sta attivando sul tema.

Cronoprogramma del Convegno

Ads

L’entità del cambiamento climatico e dei rischi associati ad esso per tutto il pianeta dipendono fortemente dalle azioni di adattamento che si riusciranno a introdurre ora, nel breve termine, per ridurre il danno e minimizzare i costi futuri

Ads

13 Gennaio-Ischia Ore 15:00 Inizio dei lavori – Lacco Ameno Villa Gingerò – Francesco Ferrini, (12 1 14 2 pax) Professore di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze “La sfida dei cambiamenti climatici al giardino storico: dalla fisiologia alla conservazione della biodiversità” – Albino Maggio, (12 – 14 2 pax) Professore di Agronomia e coltivazione erbacee presso la Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli“Il futuro dell’agricoltura tra sicurezza alimentare e cambiamenti climatici” – Antonino Miccio, Direttore Area Marina Protetta di Ischia e Procida “Regno di Nettuno” – “Tutela del mare e cambiamenti climatici nelle Amp” – Romeo Toccaceli, (12-13 1pax) Geologo free lance/ independentresearcher, – Lucilla Monti, Geologa – “L’isola “verde” dal cuore rosso fuoco. Breve racconto su Madre Terra, Risorse e Variabili Naturali” – Stefania Vinciguerra,Giornalista professionista e caporedattore di DoctorWine – “Produzione di vino e cambiamento climatico” Modera: Dott.ssa Mariangela Catuogno, Responsabile scientifico “Coltivare il Futuro” 14 Gennaio-Procida Ore 15:00 Inizio dei lavori – Agostino Riitano, Direttore di Procida, Capitale Italiana della Cultura 2022 – Antonio Carannante, Assessore di Procida con delega Vivara – La RNS di Vivara: una sfida per la sua valorizzazione tra adeguamenti e coinvolgimento della comunità per una vera educazione alla biodiversità – Michele Scotto Di Cesare, Guida Naturalistica della RNS dell’isola di Vivara, – “Dinamiche evolutive della macchia mediterranea nella RNS Isola di Vivara e problematiche connesse con i cambiamenti climatici” – Alvaro Silva, (on line) Direttore Orto Botanico di Madeira, – “Monte Palace Madeira – Tropical Garden. Cultivating the future for the next 600 years” – Paolo Inglese, (on line) Direttore del Sistema Museale dell’Università di Palermo- “Gli orti botanici, sentinelle del cambiamento climatico” – Christian Zammit, Sindaco di Gozo, – “Il cambiamento climatico e l’isola di Gozo” Modera: Dott.ssa Mariangela Catuogno, Responsabile scientifico “Coltivare il Futuro” Rientro a Napoli ore 18:00.

Articoli Correlati

0 0 voti
Article Rating
Sottoscrivi
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
Visualizza tutti i commenti
Back to top button
0
Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex