ELEZIONIPOLITICA

Elezioni, Lacco Ameno e il weekend di fuoco

Tra sabato e domenica Giacomo Pascale e Domenico De Siano presenteranno le liste e i programmi elettorali alla cittadinanza in due distinti appuntamenti, il primo in Piazza Santa Restituta, il secondo a Villa Arbusto

Il settembre “caldo” di Lacco Ameno vivrà una nuova “fiammata” nel prossimo weekend. Le due formazioni che si contenderanno i favori degli elettori lacchesi nelle urne il 20 e 21 settembre hanno infatti annunciato la presentazione ufficiale al pubblico delle rispettive liste. Ad aprire i giochi sarà la formazione che sostiene la candidatura di Giacomo Pascale a sindaco, la lista “Il Faro”, sabato prossimo in Piazza Santa Restituta a partire dalle ore 19.30. Il giorno dopo alle ore 19.00 a Villa Arbusto toccherà alla lista “Sempre per Lacco Ameno”, che vede il senatore Domenico De Siano nuovamente candidato a primo cittadino a tredici anni di distanza dalla fine del suo secondo mandato.

L’auspicio è che dopo gli strali reciproci lanciati nei giorni scorsi si possa finalmente parlare dei progetti per il futuro del paese

A questo doppio appuntamento pubblico, che sicuramente è destinato a ravvivare il già acceso dibattito politico, le due formazioni arrivano dopo due settimane di campagna elettorale condotte senza esclusione di colpi. A memoria è difficile ricordare toni così aspri nelle precedenti tornate elettorali, anche dei comuni limitrofi, laddove la contesa rimaneva piuttosto sottotraccia, per non dire sonnacchiosa, a livello pubblico, mentre i colpi venivano comunque lanciati in maniera “subacquea”, lavorando dietro le quinte, per assicurarsi il consenso degli elettori. A Lacco Ameno invece lo “start” è stato davvero bruciante, con i due concorrenti già “caldi” alla prima curva, a scambiarsi ruotate quasi che la contesa dovesse risolversi nei primi metri di un “Gran Premio” che invece è ancora piuttosto lungo da percorrere. Dopo i fuochi d’artificio dei primi giorni, infatti, i toni non si sono immediatamente abbassati come dicevano di augurarsi i candidati di entrambi gli schieramenti, ma le accuse reciproche sono continuate ancora per qualche giorno, tramite tutti i mezzi a disposizione: non soltanto interviste sui quotidiani e sulle televisioni locali, ma anche messaggi e video promozionali sui social network.

«I sogni possono diventare realtà? Dipende da noi», ha dichiarato il senatore De Siano, illustrando alcune proposte migliorative, per poi pronunciarsi in merito alle polemiche: «Gli attacchi personali, gli attacchi alla famiglia, gli attacchi a quello che è il tuo lavoro, a quelle cose che sei riuscito faticosamente a costruire, non c’entrano nulla con il programma amministrativo, non c’entrano nulla con quello che vuoi fare per il tuo paese, non c’entrano nulla con quello che è l’interesse generale…». E dalle valutazioni di querela che da entrambe le parti venivano ipotizzate in seguito agli “schizzi di fango”, veri o presunti, si è arrivati persino a lanciare la proposta di un faccia a faccia tra Domenico De Siano e Giacomo Pascale, moderato dal coordinatore de Il Golfo: non è dato sapere, al momento, se tale confronto effettivamente avrà luogo.

Il Barone, da parte sua, si era detto favorevole: «Sono pronto – ha dichiarato Pascale – a incontrare in un pubblico “faccia a faccia” il Senatore Domenico De Siano, coordinatore regionale di Forza Italia. Non sono mai scappato da una sfida per paura: piuttosto corro verso di essa. Badate bene, il confronto con l’avversario aiuta a capire chi siamo e quanto valiamo. E soprattutto se siamo uomini, ominicchi o quaquaraqquà. Io amo le sfide: amo salire sul cavallo, inforcare lo scudo, impugnare la lancia e affrontare le battaglie. Soprattutto quelle dialettiche, dove posso finalmente guardare l’avversario in faccia per dimostrare chi sono e quanto valgo. Soprattutto per mettermi alla prova e migliorare, con grande umiltà. Sono settimane durissime e burrascose ma non mi tiro mai indietro: lotto nella tempesta sognando l’arcobaleno».

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Solo negli ultimi giorni le due formazioni hanno cominciato a illustrare i punti salienti dei rispettivi programmi, dalla scuola alla viabilità, dalla ricostruzione al turismo passando per la gestione del porto turistico, con quest’ultimo argomento costantemente al centro di un dibattito che si mantiene acceso da lustri. E in prospettiva è lecito domandarsi se in questo fine settimana le due presentazioni ufficiali si atterranno ai programmi, oppure se riaffioreranno le accuse reciproche che spesso sono arrivate pericolosamente vicine al piano personale. In ogni caso, le due serate saranno anche l’occasione per tastare il polso alla “piazza”, luogo dove la democrazia fino a qualche decennio fa trovava il teatro elettivo: oggi l’evoluzione tecnologica ha fortemente modificato i canali della comunicazione, al punto che i “comizi” che una volta caratterizzavano i punti nevralgici dei paesi in vista delle urne sono oggi un mezzo il cui uso è drasticamente ridotto, ma l’affluenza in piazza Santa Restituta e a Villa Arbusto, distanziamento fisico permettendo, sarà comunque un collaudo importante per le due formazioni in campo, in vista delle due settimane della “volata finale”, al termine della quale i cittadini di Lacco Ameno saranno chiamati a designare il nuovo consiglio comunale.

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