CRONACA

Falsi disabili, a Ischia parte la crociata

Arriva la linea dura contro gli immancabili furbetti e il monito del sindaco Enzo Ferrandino: «Basta al contrassegno utilizzato da persone diverse da quelle che ne hanno bisogno: adesso è tolleranza zero»

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Scatta la linea dura contro gli impostori. A Ischia l’amministrazione dice basta con l’indebito uso dei contrassegni assegnati alle persone disabili per il parcheggio dei propri veicoli. Si tratta di una cattiva abitudine che riguarda non pochi utenti, e che finisce per danneggiare pesantemente chi realmente ne ha diritto, che si vede privato della possibilità di trovare un parcheggio: non è raro infatti che i familiari degli assegnatari utilizzino il documento in questione anche senza avere a bordo il vero titolare del contrassegno. La polemica è di vecchia data, in quanto il documento non è legato al numero di targa di un determinato veicolo, visto che il disabile può usufruirne anche se guida veicoli differenti. Anzi, il veicolo utilizzato può appunto appartenere anche a un accompagnatore che può parcheggiare nell’area riservata, sempre che l’accompagnato sia appunto una persona disabile a cui è stato riconosciuto il contrassegno. Va da sé che gran parte della riuscita di questa misura è affidata anche all’onestà e al buonsenso degli utenti, cosa che evidentemente fa un po’ difetto in vari cittadini.

Ecco quindi la decisa e determinata reazione del sindaco di Ischia Enzo Ferrandino, il quale ha rilasciato una vera e proprio dichiarazione programmatica con la quale l’amministrazione certifica la volontà di mettere fine all’inveterata e purtroppo diffusa abitudine di abusare del contrassegno: «L’educazione e la sicurezza stradale – ha dichiarato il primo cittadino – sono legate al senso di responsabilità dei cittadini. Un’altra cattiva abitudine che riscontriamo sul nostro territorio riguarda l’uso improprio del contrassegno invalidi che molto spesso o è falso oppure è utilizzato da altre persone e non dall’invalido che ne è intestatario. Nelle ultime settimane la Polizia Municipale ha intensificato i controlli elevando numerose sanzioni nei confronti di tanti cittadini che occupavano abusivamente un posto riservato ai disabili oppure un posto sulle strisce blu senza procedere al pagamento della sosta.

Anche in questo caso ho chiesto TOLLERANZA ZERO al Comandante Romano, pur restando profondamente amareggiato di questa usanza diffusa tra i nostri cittadini. Usare impropriamente il contrassegno, significa togliere il posto a chi ne ha realmente bisogno! É un’offesa e un oltraggio a chi di quel posto ne ha realmente bisogno prima ancora che un’azione da sanzionare perché in contrasto con quanto previsto dal codice della strada». Le considerazioni del sindaco Ferrandino sono state subito oggetto di svariati commenti sui canali social, raccogliendo un larghissimo consenso tra i tanti cittadini che condividono l’intento di porre un freno a una pratica antipatica e notevolmente dannosa nei confronti di chi già è penalizzato nella propria condizione fisica. L’amministrazione in carica è da sempre impegnata in un vasto programma di ripensamento e riorganizzazione della mobilità cittadina, e l’iniziativa in questione viene salutata con favore anche dalle associazioni sul territorio che perorano tale orientamento, visto che la volontà espressa dal sindaco va a protezione di una delle fasce più esposte e maggiormente penalizzate dai tanti disagi che quotidianamente si annidano nel traffico locale.

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Rossy

Finalmente, era ora che ci si accorgesse di quanti furbetti ci sono in giro.

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Mi piacerebbe avere i vostri pensieri, per favore commentatex