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Forio, inaugurata la biblioteca pubblica Vito Mattera

Il nove gennaio 2018 segna una data storica per il Comune di Forio dove è stata  inaugurata, grazie alla volontà e all’impegno di un gruppo di giovani, la Biblioteca Comunale Vito Mattera, ospitata provvisoriamente nell’hotel Villa Verde (nei pressi del mercato comunale) e gestita dall’associazione Inarimes Liber. «Un momento importante per la storia culturale di Forio», ha commentato il presidente dell’associazione Pierpaolo Aiello, in una sala gremitissima, nel corso di un evento presentato da Pasquale Raicaldo e impreziosito dalle letture, in dialetto foriano, dell’attore Leonardo Bilardi e della professoressa Anna Capodanno. «Siamo aperti ai tesseramenti – ha spiegato il presidente, Pierpaolo Aiello – e all’inaugurazione c’erano centinaia di persone. Vogliamo custodire e condividere i libri che raccontano la storia dell’isola e di Forio, preservare il dialetto, contagiare con il nostro entusiasmo le nuove generazioni. Crediamo che sia un dovere, più che un diritto, quello di garantire alla collettività uno spazio di cultura, una biblioteca aperta ai contributi di tutti. Questa è una sede provvisoria, con il tesseramento contiamo di averne una definitiva».  La biblioteca è aperta tre giorni, lunedì e venerdì 16:00-20:00 e il mercoledì 10:00 – 13:00 ed è possibile tesserarsi al costo di 40 euro. E già si pensa a letture per bambini e corsi di italiano per immigrati, laboratori di arte e musica, iniziative di valorizzazione della poesia locale. Nel corso della serata è intervenuto anche il sindaco di Forio, Francesco Del Deo, che ha tributato un applauso alla passione e alla tenacia con la quale i giovani di Forio hanno messo in piedi una realtà destinata a crescere “anche con il sostegno dell’amministrazione comunale”. A mettere su questo romantico progetto sono  Pierpaolo Aiello e Ida Matarese, Anniria Punzo e Paolo Costa, Pierpaolo Mandl e i due figli di Vito Mattera, Francesco e Lucia. È nel ricordo del loro papà, il capitano, che si ritorna a respirare quella che un tempo era l’atmosfera dell’antica Libreria Mattera situata nel romantico vicoletto San Gaetano. La sala dell’Hotel Villa Verde ospita oggi centinaia di quei libri appartenuti a lui e che contribuirono ad alimentare quel clima culturale che rendeva unica Forio. Era l’agosto dello scorso anno che questi giovani foriani annunciarono di essersi costituiti in un’associazione Inarimes Liber, appunto, con lo scopo primario di aprire una Biblioteca pubblica nel comune turrita, una vera e propria missione impegnativa quanto affascinante. Da lì la disponibilità da parte dei fratelli Mattera, assieme alla moglie di Vito, la sig.ra Brigida Verde, anche lei portatrice di grande sensibilità artistica e culturale, per  l’utilizzo e la messa a disposizione di circa 8.000 volumi, che sarebbero andati a costituire la materia prima della futura biblioteca. Dopo solo qualche mese quello che sembrava essere un sogno di lontana realizzazione è diventato realtà, «è successo ieri sera che un gruppo di ragazzi sia riuscito a portare a Forio, in via Matteo Verde e quindi nel cuore del suo centro, una festa. Una festa grandissima, – scrive Anniria Punzo  in rappresentanza dell’associazione –  colorata, con un tema: la cultura. Con il sostegno delle nostre famiglie e di chi ci vuole bene, abbiamo dimostrato e mostrato a tutti ma a noi stessi in primis, che i fatti contano più di tante parole. Che ai ragionamenti devono seguire azioni concrete, e viceversa. Che bisogna darsi obiettivi reali e raggiungerli sempre con intelligenza e umità. Rimboccarsi le maniche, sporcarsele nel vero senso della parola e mettersi in discussione. Questa è la base della mia personale idea di presenza, attivismo. Potrei dire tanto altro, ma vi aspetto in Biblioteca per parlarne e per cominciare finalmente a cambiare le carte in tavola».

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