LE OPINIONI

FRANCESCO DEL DEO «Attenzione ai rischi della riapertura affrettata. Sussidi di Stato per puntare al 2021»

«Il decreto di primo acchito mi pare piuttosto confuso, specialmente circa la direzione da intraprendere per risolvere il “rebus” sulla riapertura. In attesa dei dettagli sulla concreta attuazione, io credo che sostanzialmente a ogni livello le idee siano tutt’altro che chiare, senza contare quello che deciderà De Luca. Le alternative sono due: lasciare le attività turistiche chiuse, ma con gli enormi danni facilmente immaginabili, oppure si decide di riaprire, ma rischiando. In questo secondo caso, pur raggiungendo il lodevole obiettivo di far lavorare i numerosissimi dipendenti dell’indotto turistico per almeno alcuni mesi, si correrebbero molti rischi. In caso di contagio in un albergo o in qualsiasi altra struttura ricettivo-ristorativa, le responsabilità sarebbero imprevedibili: e se Ischia dovesse poi essere additata come zona a rischio, occorrerebbe un decennio per recuperare il disastroso danno d’immagine. La mia proposta si discosta da entrambe le alternative: io propendo per una chiusura accompagnata da un sussidio simile a quello dell’indennità di disoccupazione, in modo da arrivare pronti all’apertura della stagione 2021 con una sicurezza nettamente superiore. In questo caso il governo dovrebbe comunque prendere misure concrete anche a livello bancario, ad esempio con la sospensione dei mutui. In tal modo i rischi di una nuova ondata di contagi verrebbero minimizzati, così come i danni sociali ed economici per la perdita della stagione. D’altronde io sono stato tra i primi a ritenere irrealistico il recupero della stagione 2020, vista la situazione».

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2 Commenti

  1. Sindaco ma gli affittacamere isolani se ne sono andati già tutti quanti alle Seychelles,perché non si vedono e non si sentono,chiedo per gli amici dipendenti d’albergo

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