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Gli studenti dell’Alberghiero e le carenze dell’Eav Bus

Gli studenti dell’Alberghiero e le carenze dell’Eav Bus

“Noi studenti abbiamo diritto ad un trasporto pubblico efficiente e ad un numero sufficiente di aule e per questo ci batteremo”. Sono stanchi ma determinati a rivendicare i propri diritti gli studenti dell’istituto alberghiero “Vincenzo Telese” di Ischia che denunciano con forza l’assurda ed intollerabile situazione di disagio con cui sono quotidianamente costretti a fare i conti a causa dell’atavica carenza di aule e della carenza di corse del trasporto pubblico automobilistico. Pensate che su ben cinquanta classi, nel loro istituto sono presenti solo venticinque aule.

La metà di quelle che servirebbero: da non credere. E questo, ovviamente, comporta assurde rotazioni e doppi turni. “La nostra scuola offre tantissimi servizi – ci ha dichiarato il rappresentante d’istituto Fabio Vitale – realizzando anche eventi e manifestazioni ed ha una grande richiesta di iscritti. Siamo novecento alunni e abbiamo a disposizione solo venticinque aule, ovvero la metà di quelle che ci occorrerebbe avere. Questa situazione ci comporta gravi problemi anche perché noi facciamo una fascia oraria che va dalle ore 8.10 alle 14.00 e due volte a settimana dalle ore 14.00 alle 18.30 permettendo così. Ed è soprattutto la frequenza pomeridiana che penalizza tutti e in modo particolare gli studenti di Procida. Noi chiediamo un aiuto perché siamo la voce di oggi e del futuro. Se sino ad oggi siamo stati in silenzio è perché abbiamo aiutato le scuole terremotate ma adesso è giunto il momento di farci sentire perché abbiamo diritto ad avere il giusto numero di aule”.  

Drammatica è anche la situazione relativa alla mobilità degli studenti dell’alberghiero i quali spesso fanno ritardo o sono costretti a salare la giornata di  scuola a causa della carenza di corse dei pullman dell’Eav Bus i cui mezzi spesso viaggiano con estremo ritardo o si guastano per strada. “ Siamo qui – ha sottolineato Giulia Mattera – per denunciare questa problematica molto grave che noi alunni affrontiamo quotidianamente. Noi ogni mattina ci troviamo a fare i conti col dubbio quando arriviamo a scuola e se ci arriviamo in quanto i pullman o non passano o passano in ritardo o sono pieni zeppi di studenti. Siamo stanchi di questa situazione ed è giunto il momento di farci sentire perché siamo a limite. Ci troviamo quotidianamente a combattere contro persone che non vengono incontro non solo a noi studenti ma neanche ai turisti. E questo è un dramma visto che viviamo di turismo. Siamo esasperati. Proprio di recente uscita di scuola alle ore 14.40 mi è capitato di aspettare sulla fermata il passaggio del pullman per un’ora e dieci  e ciò è assurdo perché al di fuori della scuola tutti noi abbiamo anche altro da fare. C’è chi lavora e chi ha impegni vari oltre a dover fare i compiti per il giorno dopo”. Sin qui le parole degli studenti del Telese. Cosa aggiungere. La situazione di disagio vissuta quotidianamente dai ragazzi dell’alberghiero, istituto scolastico che ha formato chef stellati e professionisti nel campo della ristorazione tra i più bravi al mondo,  è intollerabile ed indegna di un paese degno di poter essere definito civile in quanto penalizza il loro pieno diritto allo studio. E allora bene fanno a rivendicare i loro diritti impunemente calpestati da quel potere politico che a tutti i livelli istituzionali non garantisce ai nostri figli il pieno e sereno diritto allo studio.

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