CRONACA

IL CASO Basoli rimossi, a Ischia “operazione trasparenza”

In passato è successo troppe volte che sono stati rimossi e poi sono spariti nel nulla. Parliamo dei basoli, un vero e proprio patrimonio della nostra isola e delle sue strade, per i quali però a Ischia scatta adesso l’operazione trasparenza e soprattutto il “censimento” degli stessi per evitare qualche furbata. L’iniziativa nasce da Ischia ed è dell’assessore Liliana Buono che lo scorso 6 giugno ha ben pensato, prima che iniziassero i lavori di rimozione, si contare e contrassegnare tutti i basoli posizionati sul lato destro da Piazza Antica Reggia fino a Piazza degli Eroi. Alla fine il totale era di 995. Poi l’operazione è stata compiuta in maniera analoga sul lato sinistro della strada da Piazza Antica Reggia fino all’incrocio con via delle Terme e qui ne sono stati contati 159. Nei giorni successivi, infine, il conteggio è stato portato a compimento e tutti i mattoncini stanno per essere trasferiti presso un deposito comunale con tanto di documento predisposto ad hoc e firmato dall’azienda che si è occupata del trasporto. Tutto questo sotto la supervisione della direzione dei lavori. Insomma, così facendo davvero non può sfuggire nemmeno uno spillo senza che qualcuno ne risponda. .

L’assessore Liviana Buono così ha commentato l’iniziativa: “Nei lavori pubblici recuperare, accantonare in luogo sicuro e riutilizzare all’occorrenza materiali provenienti da rimozioni, svellimenti e altre attività, non solo se di pregio, è fatto normale che ritengo non possa destare dubbi di alcun genere e che, in ogni caso, non riguarderanno mai questa Amministrazione per la quale l’interesse dei cittadini, il rispetto delle norme, la trasparenza delle azioni sono prioritarie. E’ anche piuttosto ovvio che tale attività avvenga con precise e opportune modalità, quali segnatura, quantificazione, rimozione accurata per evitare il più possibile danneggiamenti, in parte purtroppo inevitabili. In tal modo sarà possibile non solo evitare sottrazioni, ma anche avere immediatamente dati utili per il successivo reimpiego”.

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