LE OPINIONI

IL COMMENTO Il primo giorno di scuola? Il nostro capodanno

DI CHIARA CONTI

La Scuola sempre nelle buone intenzioni di tutti i politici in campagna elettorale é infine uno slogan vuoto. Mi chiedo, ma quale governo negli ultimi anni si é veramente interessato alla Scuola? Se torno indietro ,e mi dispiace dirlo ,forse bisogna andare molto a ritroso: ad esempio, la Falcucci? Ministra che introdusse l’inglese alle elementari. La Scuola ricomincia e noi ci auguriamo Buon Anno. É il nostro Capodanno! Ricomincia un nuovo anno con i nostri studenti,le loro ansie,le nostre speranze. Quest’anno inizia con noi il nuovo Ministro della Scuola. Sará dalla nostra parte? Sará sensibile ai problemi che da anni rendono i nostri alunni un passo indietro a quelli europei? Vorrei da manovale dell’istruzione parlargli e indicargli alcuni temi scottanti: i Precari, le Strutture scolastiche, le lingue e la matematica. La Scuola italiana é forte , ha retto ,le sue fondamenta,i docenti , sostengono e sopperiscono ogni giorno le problematiche dei nostri studenti talvolta a dispetto di una politica lontana se non assente.

Il segreto ? I nostri ragazzi ,i loro sorrisi,quelli che dopo pochi giorni di convivenza diventano i Nostri alunni. È a loro che mi rivolgo… la vostra Scuola é senza retorica il posto migliore dove crescere. Molti di voi avranno il primo impatto con una nuova scuola. Cambiare scuola significa cambiare compagni di classe, professori ed istituto ma non solo anche le materie da studiare. Il passaggio da una scuola media ad una scuola superiore è tanto emozionante quanto allo stesso tempo fa paura. “Paura di trovarmi in un nuovo ambiente e non riuscire ad ambientarmi e integrarmi con i nuovi compagni di classe”. “Anche a me é successo mi sono trovata in questa nuova classe, un edificio vecchio nel centro storico della mia città, ogni mattina mio padre mi accompagna in automobile davanti a scuola e lì, prima di entrare, mi attendevano i miei compagni, aspettavamo il suono della campanella prima di entrare. Chiacchieravamo insieme in gruppo prima di salire le scale dell’edificio imponente, il primo giorno di scuola cercai di organizzare un appuntamento nel cortile con i miei vecchi compagni di classe delle scuole medie, mi mancavano. Dopo pochi giorni i nuovi compagni li avevano pienamente sostituiti”.

Oggi ,ogni anno ,rivivo con i miei alunni ,le mie emozioni del primo giorno. Emozioni forti, indimenticabili, A tutti i docenti mi permetto di ricordare che la cosa più importante da insegnare e quella più difficile é di saper vivere,le discipline vengono dopo. Buon anno a tutti, ovviamente Scolastico!

* DIRIGENTE SCOLASTICO

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