LE OPINIONI

La Di Scala chiede deroga per la cura degli orti fuori Comune

Una deroga al divieto di spostamento da un Comune per la cura del proprio orto o degli animali da cortile se necessari al sostentamento della famiglia. Lo chiede la consigliera regionale campana di Forza Italia, presidente della commissione Sburocratizzazione del Consiglio regionale della Campania, Maria Grazia Di Scala che ha interessato della questione i parlamentari campani de partito perché “impegnino il governo a considerare l’opportunità di concedere a chiunque possieda un orto o animali da cortile fuori dal proprio comune di residenza la possibilità di prendersene cura se di sostentamento alla propria famiglia.

“Soprattutto nelle grandi aree rurali, ma anche nella mia stessa Ischia  – spiega Di Scala -, ci sono tantissime famiglie in queste condizioni”. “Per questo, ho chiesto ai nostri deputati e ai nostri senatori, ma l’appello è rivolto a tutte le forze politiche, di sollecitare il governo per l’approvazione di una norma che, con tutte le dovute cautele e prescrizioni,  deroghi per questi casi particolari le restrizioni del Dpcm del 22 marzo scorso”. “Una norma di buon senso, anzi un atto dovuto che allevierebbe non pochi disagi nell’intero Paese a tantissime famiglie”.

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2 Commenti

  1. Capisco che in un periodo tanto difficile, non è facile stabilire regole e non scontentare nessuno. E le regole, mai come in questo momento, vanno rispettate e condivise. Ecco perchè, da giorni dico che, lo spostamento fuori comune, così come è stato concepito sulla nostra isola (già di per se particolare, appunto perchè isola) non è corretto. Una piccola lacuna legislativa. Chi va da solo, senza creare assembramenti, magari e soprattutto in montagna, i terreni, orti, boschi di proprietà a curare le proprie coltivazioni in atto, le viti (nostro patrimonio culturale) a combattere da eroe la nuova peste “flavescenza dorata”, a garantire la pulizia dei boschi, a garantire le linee tagliafuoco, la lotta ai topi, dovrebbe avere (senza il rischio di incappare in odiose esanzioni, ingiuste in questo caso) la possibilità di farlo. Magari con una deroga a giorni prestabiliti, a ore prestabilite, con qualche app. Sono tanti a chiederlo, soprattuto semplici e anziani contadini per cui quello è tutta la loro vita. A volte la sussistenza…

  2. Aggiungerei anche l’andare a fare la spesa non in un supermercato di “egual valore”, ma in un DISCOUNT, (vedi TODIS), almeno per gli abitanti nel Comune di Barano. Oltretutto, è vero che il Todis si trova nel comune di Ischia, ma, come tutti sappiamo, se si attraversa la strada si è di nuovo nel comune di Barano!! Ed è l’unico discount “nelle vicinanze “!!! E nn tutti si possono permettere di andare a spendere al supermercato “SEBON” o “DECO’!!! I quali ultimi, al momento, sono gli unici nel Comune di Barano!!!!

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