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La graduale ripartenza e le idee per la Fase 2

Sostanzialmente è ancora presto per parlare di una ripresa per via del COVID-19, ma l’urgenza di salvare una parte della stagione estiva invita a fare dei ragionamenti e un’idea arriva da Pollica

Di Henry Camilo Bermudez

Non siamo ancora usciti dall’emergenza della Fase 1 perché le condizioni attuali non sembrano poter dare il fatidico “via” che tutti aspettano. C’è ancora da pazientare ed è giusto così per tutelare la salute di tutti. Tuttavia la Fase 2 che, come è noto, prevede un allentamento delle maglie imposte dagli ultimi decreti del Presidente del Consiglio sembra essere vicina e da giorni si susseguono ipotesi e idee su come rimettere in moto il motore del nostro paese. Si parla di aziende strategiche edi settori trainanti della nostra economia. Tra questi c’è il turismo, vittima di una crisi ormai senza precedenti per la chiusura totale causa COVID-19.

Srefano Pisani, sindaco di Pollica
Srefano Pisani, sindaco di Pollica

Una proposta interessante fatta da Stefano Pisani, sindaco di Pollica nel Cilento, è quella dei cosiddetti Holiday Bond. Stiamo parlando di un provvedimento che, se accettato, potrebbe, a detta di Pisani, risollevare o quantomeno sanare il turismo attualmente messo in ginocchio. Dalla pagina del sindaco di Pollica si apprende che gli Holiday Bond potrebbero «sostenere economicamente il settore turistico, stimolando la domanda prossima e futura. Sarebbero in grado di Contribuire alla finanza a breve delle PMI senza aumentare il debito pubblico del Paese mediante la vendita di vouchers (c.d. Holiday Bond) ai risparmiatori e riuscirebbero a far attivare il risparmio privato degli italiani per garantire liquidità alle piccole aziende». In sostanza, si tratta di voucher che i turisti potranno acquistare, a prezzi scontati, per le future vacanze. Secondo la proposta del sindaco Pisani i voucher potranno essere spesi dalla fine dell’emergenza,o della riattivazione delle attività turistiche,fino al dicembre del 2022 e il loro valore potrà essere detratto dalla dichiarazione dei redditi.

Questa proposta è ora al vaglio del governatore della Campania Vincenzo De luca e del ministro della Cultura e Turismo Dario Franceschini. Pollica, perla del Cilento, ha quindi avanzato un modo per ripartire e quello proposto è un modello che potrebbe essere adottato da tante altre realtà che vivono di turismo, tra le quali anche Ischia. La nostra isola, infatti, si regge sulla stagione estiva e ad oggi già ci sono gravi perdite, acuite ancora di più dall’incertezza che aleggia attorno alla riapertura. Alberghi, bar, ristoranti, negozi, parchi termali e tante altre attività ricettive sul territorio isolano sono in difficoltà, ma in un momento così delicato sembra opportuno non farsi trovare impreparati e avere idee chiare sulle proposte da avanzare alle istituzioni. Per tale motivo abbiamo ascoltato le parole di alcune personalità isolane in merito alla futura riapertura che potrebbe salvare quello che resta di una stagione ormai compromessa, o quantomeno decurtata.

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