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La grande balla, il nuovo libro di Roberto Napoletano: «Il Nord vive sulle spalle del Sud»

Si intitola “La grande balla” ed è il nuovo libro di Roberto Napoletano, frequentatore di Ischia, “Giornalista dell’Anno” nel 1990 al Premio Internazionale di Giornalismo, già direttore de Il Sole 24 ore. Con dati e statistiche ufficiali alla mano, l’autore racconta lo scippo di 61 miliardi che ogni anno il Nord effettua ai danni del Sud. E capovolge lo stereotipo del meridione d’Italia assistito che, al contrario, è stato abbandonato.

Un’inchiesta esplosiva sulle vere cause, e le vere responsabilità, di
un’Italia divisa in due, che si fa la guerra invece di unire le forze. La
questione meridionale come non l’avete mai vista. È quanto assicura Roberto Napoletano, che torna in libreria con un saggio rigoroso e inedito sul divario tra Nord e Sud. Il titolo “La grande balla”, edito dalla Nave di Teseo.

Secondo la ricostruzione dell’autore, «la regione Veneto fa pagare allo
stato italiano
non ai contribuenti veneti, per la sua sanità, lo stipendio a sedicimila dipendenti in più, non medici, di quanti ne fa pagare la sempre vituperata regione Campania che ha un milione di abitanti in più»

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«Sapete che l’Emilia Romagna e la Puglia, a quasi parità di popolazione,
ricevono la prima tre miliardi in più e la seconda tre miliardi in meno per la
sanità? Che a fare il deficit sanitario
– si legge in un estratto del
libro –  sono tre regioni a statuto ordinario del Nord non del Sud,
per la precisione Piemonte, Liguria, Toscana, parola della corte dei conti
?».

«Vi siete mai chiesti chi ha il primato dei dipendenti pubblici in
Italia? Penserete in
automatico ai mille carrozzoni comunali e regionali dei mille Sud italiani, vero? No, sbagliato! – scrive Napoletano – Il Nordest, che
comprende Veneto, Emilia Romagna, Trentino e Friuli, vince alla grande: ha
cinque dipendenti pubblici ogni cento abitanti contro i 4,4 del solito ‘diffamato’ Mezzogiorno e, addirittura, alla pari con Roma, senza avere neppure uno dei ministeri, delle authority, delle ambasciate che ‘popolano’ la Capitale di una nazione. Se dubitate dei numeri o il confronto non vi aggrada
prendetevela con l’ISTAT che è la firma statistica dell’Italia nel mondo
».

Domande articolate, per certi versi con risposte sorprendenti e del tutto
inedite, quelle che vengono fuori nel volume, appena edito da La nave di Teseo: quanti cittadini sanno che 61 miliardi dovuti al Sud vengono ogni anno regalati al Nord? Per Napoletano «si tratta del più grande furto di stato mai conosciuto nella storia recente della Repubblica italiana. I numeri di questa operazione verità fanno tremare vene e polsi, e permettono legittimamente di chiedersi se l’Italia esista ancora».

Nord assistito, Sud dimenticato

“La grande balla” di Roberto Napoletano intende portare il lettore
a intraprendere un lungo viaggio nelle piccole grandi patrie
dell’assistenzialismo, che – secondo l’autore – non sono al Sud, ma tutte al
Nord.

«La politica si è abituata da vent’anni a togliere investimenti al Sud
per soddisfare le pretese dei questuanti di turno, sistemare gli amici degli
amici nel coacervo di enti pubblici proliferati con la spesa facile. Tutti
collocati nelle ricche regioni del Nord
».

Non dimentichiamo che il giornalista, per anni è stato direttore del Sole
24 Ore
e, quindi, ha avuto modo di conoscere il sistema economico italiano
dall’ interno.

 

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