CRONACA

“Ma la spiaggia non vale una cicca”, l’iniziativa dei Verdi fa tappa a Cava

Ieri mattina sono stati distribuiti portacicche portatili sulla spiaggia di Forio. E lanciano con il Bar Ristorante Cava dell’Isola l’iniziativa: «Un bicchiere di birra in cambio di un bicchiere di mozziconi»

Ieri mattina alla spiaggia di Cava dell’Isola a Forio una nuova tappa dell’iniziativa “Ma la spiaggia non vale una cicca”, organizzata dai Verdi, con la distribuzione ai bagnanti di portacicche portatili. Un’iniziativa rivolta alla tutela dell’ambiente. I mozziconi di sigaretta sono infatti tra le principali fonti d’inquinamento delle spiagge e del mare. L’appuntamento di Ischia arriva dopo l’evento organizzato ai primi di agosto a Napoli, presso la spiaggia della rotonda Diaz. «La nostra presenza ha suscitato l’interesse dei bagnanti – spiegano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il commissario del Sole che Ride per l’isola di Ischia Mariarosaria Urraro -, in tanti si sono avvicinati per ritirare un portacicche e per esprimere la loro approvazione per un’iniziativa a volta a contenere un problema che ci riguarda tutti da vicino». Contestualmente alla distribuzione dei porta cicche, i Verdi e il Bar Ristorante “Cava dell’Isola” dell’imprenditore Antonio Longobardo hanno lanciato una nuova iniziativa. Il locale offrirà un bicchiere di birra ai primi dieci che porteranno un bicchiere pieno di mozziconi di sigaretta raccolti in spiaggia.

Un motivo in più per impegnarsi in difesa dell’ambiente. «Ringraziamo Antonio Longobardo – proseguono Borrelli e Urraro -, con questa iniziativa ha dimostrato che esiste una parte dell’imprenditoria sana pronta a impegnarsi in prima persona in difesa dell’ambiente». Secondo alcune recenti ricerche, i mozziconi di sigaretta sono il più grave elemento inquinante dei mari. La grande maggioranza dei 5,6 trilioni di sigarette prodotte annualmente sono composte con filtri costituiti quasi sempre da acetato di cellulosa, un tipo di plastica che impiega circa dieci anni a decomporsi. Circa due terzi di questi filtri vengono sciaguratamente gettati via ogni anno senza curarsi della conseguenze, anche perché della possibilità di riciclare i filtri delle sigarette non si parla quasi mai, e non esiste una sufficiente regolamentazione al riguardo: in tal modo quantità enormi di mozziconi finiscono nelle acque del mare senza che ci si preoccupi troppo delle conseguenze: nel Mediterraneo essi rappresentano addirittura il 40% dei rifiuti.

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Un commento

  1. Mio Dio, questo proprio non si può vedere. Un bicchiere di birra x un bicchiere di cicche, ma almeno è bella fredda? Ma stiamo giocando? Se mi fai questo io ti do una bella cosa. Quest’iniziativa dovrebbe essere una cosa seria, dovrebbe partire dal nostro cuore senza spinte. Anzi non dovrebbe proprio succedere tutto questo. Ognuno dovrebbe comportarsi da umano. E poi penso a quel povero del bar che regala birra. Dovrà chiudere bottega perché non guadagnerà più un soldo.

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