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CRONACA

Non solo controesodo, a Ischia nel weekend altri 30.000 arrivi

I numeri diffusi dalla guardia costiera sono relativi alle giornate di venerdì, sabato e domenica: 40.000 le partenze dall’isola, che però continua ad attirare una quantità notevole di flussi turistici

E’ stato un weekend da full immersion quello vissuto dal personale in servizio presso la guardia costiera di Ischia, guidata dal t.v. Antonio Cipresso, e in parte lo abbiamo già raccontato nell’edizione di ieri del nostro giornale quando ci siamo occupati in maniera abbastanza diffusa dell’inizio del controesodo di fine agosto. Un imponente spiegamento di uomini e mezzi a terra ed a mare c’è stato per continuare – sotto il coordinamento della direzione marittima della Campania – l’operazione “Mare Sicuro 2021” varata dal corpo delle capitanerie di porto nazionali. E così i militari isolani hanno eseguito una costante attività di controllo e pattugliamento in mare impiegando le motovedette CP Sar 303, CP Sar 807 e il battello Gc B71.

L’attività ha seguito i canoni abituali, in mare in particolare si è prestata attenzione al rispetto da parte dei diportisti della disposizione per la corretta fruizione e navigazione all’interno delle acque dell’area marina protetta Regno di Nettuno (i cui confini vengono troppo spesso tristemente ed allegramente violati) e al rispetto dei limiti di navigazione inerenti la distanza dalla costa, altra norma che viene spesso non rispettata e rischia di mettere a repentaglio la tutela e l’incolumità dei bagnanti e non solo. E non a caso anche nel fine settimana che ci siamo messi alle spalle non sono mancate le sanzioni amministrative per violazioni di varia natura al codice della navigazione.

Ma lo scorso weekend ha confermato come Ischia continui ad essere una località in grado di attirare flussi turistici in una quantità davvero considerevoli. I numeri infatti indicano che nelle giornate di venerdì, sabato e domenica, sono transitate nei porti di Ischia, Casamicciola e Forio circa 70.000 passeggeri. E attenzione, perché se quelli in partenza sono 40.000, quelli in arrivo sono comunque stati 30.000, un “esercito” non da poco considerato che la settimana in corso apre il mese di settembre. Tra arrivi e partenze, poi, si sono contati anche 7.000 veicoli in transito. Lo ripetiamo ancora una volta, una “boccata d’ossigeno” di cui l’isola, le sue attività e i suoi lavoratori necessitavano dopo un 2020 che definire sofferto è un eufemismo. Tornando a imbarchi e sbarchi, va sottolineato che per far fronte ai previsti notevoli flussi di passeggeri è stato posto in atto uno specifico dispositivo di vigilanza e controllo mediante l’impiego costante e continuo di numerose pattuglie per garantire la sicurezza degli accosti e degli approdi delle unità navali che scalano i porti isolani e dei relativi passeggeri.

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