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CRONACA

Nuova Riva destra, varato il bando di gara

Le offerte potranno essere inviate entro il 23 dicembre. L’importo complessivo dell’appalto per il primo lotto di interventi è di 4 milioni e 340mila euro

Via libera alla procedura di gara per l’affidamento del primo lotto dei “lavori di messa in sicurezza, potenziamento delle infrastrutture e attrezzature portuali, integrazione con le aree retro portuali e riqualificazione del porto nel comune di Ischia”. Il responsabile unico del procedimento, ingegner Gaetano Grasso, ha pubblicato l’avviso di gara, con l’annesso bando e disciplinare, per un’opera che nella sua interezza vale quasi 6 milioni e 300mila euro. Una pioggia di denaro erogata dalla Regione per cercare di risolvere definitivamente il problema degli allagamenti sulla Riva Destra. Per questo 1° lotto l’importo complessivo dell’appalto ammonta a 4 milioni e 340mila euro. La procedura aperta ai sensi dell’articolo 60 del Dlgs 50/2016 sarà decisa col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e le offerte devono pervenire entro il termine perentorio delle ore 9.00 del 23 dicembre 2021. Un’ora dopo avrà luogo in seduta pubblica l’apertura dei plichi. All’offerta tecnica sarà attribuito un punteggio massimo pari a 80 punti, mentre all’offerta economica è attribuito un punteggio massimo di n. 10 punti e l’offerta tempo è attribuito un punteggio massimo di n. 10 punti secondo quanto previsto dal Disciplinare di Gara.

Come detto, l’opera affrontare la problematica principale che investe la Riva Destra, e il verificarsi dei fenomeni di alta marea con sempre maggiore frequenza nelle stagioni invernali. Quest’area del Porto è particolarmente vulnerabile in quanto è depressa all’incirca di 50 cm rispetto al resto arco portuale. Nel dettaglio l’intervento prevede una serie coordinate di opere. Innanzitutto la realizzazione un argine in pietra naturale, rialzato mediamente tra i 40 e i 50 cm rispetto a piano stradale, che protegga i locali al piano terra e garantisca ai ristoratori e ai residenti di raggiungere le attività e le abitazioni senza disagi; per non stravolgere le caratteristiche materiche e morfologiche del sito, si ipotizza di realizzare l’argine utilizzando i cordoni di bordo banchina in pietra lavica, di sezione pari a 60 x 30 cm; il completamento del rivestimento dell’argine sarà realizzato con lastre di pietra lavica. I pali saranno di tipo trivellati, di diametro pari a 25 cm, armati con anima in tubolari in acciaio senza camicia. In sommità sarà realizzata la trave di coronamento e solidarizzazione di sezione 55×50 cm, Sarà realizzato un tunnel tecnologico che possa ospitare parte dei sottoservizi esistenti ed integrarne di nuovi, come i cavi elettrici di media tensione, cavidotti per la fibra, cavidotti per l’alimentazione della pubblica illuminazione, condotte idriche in pressione.

L’obiettivo prioritario è risolvere il problema dell’acqua alta, ma il progetto introduce numerose altre novità

Saranno regimentate le acque meteoriche mediante un sistema a doppia configurazione a secondo della presenza o meno dell’alta marea: in caso di bassa marea lo smaltimento delle acque avviene superficialmente, con un sistema di pendenze dirette verso il mare; alla base dell’argine, è prevista una zanella concava che indirizza le acque verso apposite bocche di deflusso create nella barriera a bordo banchina, dotate di valvole antireflusso con apertura basculante; in caso di alta marea, le valvole antireflusso si chiudono impedendo l’entrata del mare; le acque ruscellanti sul selciato saranno convogliate, sempre mediante le zanelle concave, nelle caditoie poste a intervalli regolari, e allontanate sottotraccia per gravità, verso una vasca di raccolta da posizionare nello slargo in prossimità dell’Hotel Aragona, dotato di impianto di sollevamento e la condotta premente che si andrà ad immettere del canale preesistente di smaltimento delle acque.

Si procederà all’ammodernamento del sistema di smaltimento delle acque nere provenienti dalle abitazioni e attività di ristorazione e modifica del sistema di allontanamento verso gli impianti di depurazione. In programma anche il rifacimento della pavimentazione con le vecchie basole, catalogate in fase di rimozione e custodite a cura dell’appaltatore, rilavorate laddove necessario sul fondo e negli assetti, posate in opera su letto di sabbia e sottostante soletta in conglomerato cementizio armato. Il progetto prevede la realizzazione di nuovi plinti e pozzetti al piede per l’alloggiamento dei corpi illuminanti, la sostituzione delle bitte preesistenti dimensionate per navi di grossa stazza (traghetti e aliscafi) con bitte in ghisa di minori dimensioni, idonee all’ormeggio di natanti da diporto. Saranno lasciate le bitte preesistenti solo nella zona di ormeggio corrispondente alla banchina retrostante il fabbricato sede del Comune di Ischia e delle Antiche Terme Comunali. Sarà ampliata la sede stradale sul margine nord di via Porto, nella zona di attacco con la passerella pedonale stagionale a struttura metallica, mediante una struttura a sbalzo ancorata a micropali trivellati e rifacimento della scala di accesso alla banchina sottostante. Importante intervento anche per l’area antistante il Cantiere Nautico “Argita” con una riqualificazione dell’area che attualmente risulta marginale rispetto alla Riva Destra propriamente detta, corrispondente alla passeggiata che si svolge lungo i locali ubicati ai piani terra degli edifici che compongono la cortina edilizia continua di via Porto. L’intervento consiste nelle seguenti opere: creazione di una piccola tribuna con tre gradonate per accogliere attività e manifestazioni pubbliche, con sfondo l’area portuale e retroportuale, coperta con una tensostruttura per garantire l’ombreggiamento; il rifacimento della pavimentazione con lastre di pietra lavica in sostituzione delle attuali lastre di porfido; l’intervento prevede la salvaguardia dei pini e dell’aiuola preesistenti a ridosso del muro di delimitazione e recinzione del Cantiere Argita; la realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica da destinare a sede dell’Area Marina Protetta “Regno di Nettuno”, sul margine ovest della tribuna. Nell’ambito del potenziamento delle condizioni di accessibilità alla Riva Destra, è prevista la realizzazione di un camminamento di collegamento con via F. Buonocore, attraverso la spiaggia di San Pietro. Esso sarà realizzato con due tipologie differenti, per la parte che insiste sulla scogliera e quella sulla spiaggia. Tale passaggio avrà carattere di stagionalità, in quanto sarà fruibile solo nella stagione primaverile ed estiva.

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