CRONACA

Pane ed energia alle stelle, Slama precisa

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La protesta dei fornai isolani sarà concordata con le Autorità amministrative e con tutte le Forze dell’Ordine. Alessandro Slama, il noto panificatore isolano, tiene infatti a precisare che la possibile chiusura dei forni come segno di protesta contro l’indiscriminato aumento del costo dell’energia che sta mettendo in ginocchio aziende e consumatori, si svolgerà rispettando tutte le norme di legge.

«Ribadisco che nel caso in cui decidessimo una chiusura temporanea come forma di manifestazione del dissenso o altre legittime forme di manifestazione del dissenso, saranno organizzare nel rispetto della legge e avvisando le autorità coinvolte e coordinandoci con le forze dell’ordine, nel rispetto delle norme di pubblica sicurezza» spiega Slama. «Non ho mai inteso proporre l’organizzazione di iniziative autonome tese a ostacolare le attività portuali, quello che noi panificatori vogliamo è fare iniziative concordate con le forze dell’ordine e nel pieno rispetto della legalità per porre all’attenzione dell’opinione pubblica le nostre rivendicazioni: vogliamo continuare a produrre e vendere il pane ad un prezzo giusto e non intendiamo ribaltare sui consumatori l’aumento indiscriminato di energia e materie prime».

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