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Premio fedeltà, celebrata al Calise l’ottava edizione

Presentato dalla giornalista Carmen Cuomo ha visto la presenza dei rappresentanti delle sei amministrazioni dell’isola e di Luca D’Ambra presidente Federalberghi Ischia: tanti i premiati

Si è svolta giovedì pomeriggio al bar Calise l’ottava edizione del Premio Fedeltà, un appuntamento ormai tradizionale, organizzato dall’Ente Bilaterale del Turismo e da Fedarlberghi Ischia che vede tutti insieme lavoratori, imprenditori e amministratori per farsi gli auguri di Natale e per premiare la fedeltà di chi, da diversi anni, accoglie col sorriso i nostri turisti.

Presentato dalla giornalista Carmen Cuomo ha visto la presenza dei rappresentanti delle sei amministrazioni dell’isola e di Luca D’Ambra presidente Federalberghi Ischia. «Questo premio è importante perché manifesta l’importanza che, all’interno di ogni azienda turistica e commerciale, ha il lavoro svolto tutti i giorni da un personale che diventa quasi parte dell’azienda che il più delle volte è familiare. Ci troviamo a condividere ricordi ed esperienze anche in maniera ironica. Un incontro di fine anno proposto dall’Ente Bilaterale che offre la possibilità di fare corsi di formazione borse di studio per figli dei dipendenti speriamo di poter implementare sempre più». Da parte di Luca d’Ambra la proposta di realizzare un brand che possa pubblicizzare l’isola sotto un unico cappello.

«Fatto i un certo modo – ha concluso D’Ambra – può avere un valore sociale mettendo in risalto le bellezze di un luogo che spesso non sono conosciute dagli ischitani stessi. Ci auguriamo che la consapevolezza di far parte di un sistema sia sempre maggiore. C’è esigenza di agire, di essere operativi». L’edizione di quest’anno è stata caratterizzata dal dolore per la perdita del caro Andrea Monte a cui la platea ha tributato un grande e commosso applauso. A portare il suo saluto anche ha dichiarato Luigi Conte dell’Ente Bilaterale del Turismo. «In questi anni abbiamo fatto iniziative utili come borse di studio per i figli dei lavoratori del settore turistico, formazione, dei corsi interessanti come quello per diventare pizzaioli. Dobbiamo passare a una seconda fase cominciando ad adeguarci alla società civile, per dare più certezze ai giovani che cercano un posto di lavoro.

Dobbiamo iniziare a fare in modo che tutti i giovani facciano corsi di formazione, e che abbiano un giusto riconoscimento lavorativo». Il premio nasce per riconoscere la gratitudine e l’alta professionalità ai lavoratori del settore turistico dell’Isola d’Ischia, che con impegno ed abnegazione, hanno contribuito e contribuiscono  alla crescita del nostro territorio, qualificando la nostra isola meta  ambita agli occhi dei visitatori. Uno ad uno, i premiati di questa edizione hanno preso voce intervistati da Carmen Cuomo. C’è Annamaria Elia che è 20 anni che presta servizio presso la stessa azienda, «ho fatto il mio lavoro con amore e passione, ma loro ci hanno dato fiducia. Per me è una sorpresa ricevere questo premio.

Ai giovani dico: mettete passione nel loro lavoro, parlate con il cliente, racconta le storie dell’isola, senza fare i musoni». Poi c’è Maria di Meglio a premiare la signora Luciana: da 21 anni nella sua azienda come receptionist , «è una tosta, – avverte – una persona di fiducia». Al centro di tutto c’è sentirsi parte di una famiglia, «Ho lavorato solo – racconta Luciana – sono con loro da sempre e questo mi rende emozionata e felice». Tante donne tra le premiate, c’è chi è diventata mamma ed è tornata al suo posto senza alcun problema, una vera rarità oggigiorno.

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