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PROMOZIONE Ischia, Monti: «San Giuseppe? Altro avversario tosto»

Il tecnico gialloblù fa il punto della situazione in merito al match che andrà in scena oggi in terra ferma: «Dobbiamo pensare solo a noi stessi e cercare di fare bene»

Settimana intensa per la compagine isolana che nel giro di pochi giorni si ritrova a disputare la ben terza gara con obbligo di risultato. Una gara importante quella di oggi per la compagine di patron D’Abundo che potrebbe ancor di più accorciare le distanze dal Pianura.

Una seconda posizione ottenuta grazie all’ottima partita disputata mercoledì con l’Oratorio Don Guanella dove i ragazzi di mister Billone Monti ci hanno dato dentro e hanno dimostrato di essere più che in grado di far fronte al sacrificio ma anche e soprattutto alle difficoltà e di portare a casa il ghiotto risultato. Insomma nel match di recupero dell’11^ giornata i gialloblù possiamo dire che abbiano davvero tirato fuori gli artigli e cercato di vincere la gara costi quel che costi. Speraimo che non siano da meno oggi. Una partita che sulla carta vede senza alcun ombra di dubbio vantaggiata la squadra di mister Monti soprattutto se si da uno sguardo ala classifica, resta però di fatto che c’è di mezzo sempre il mare, ovvero una lunga trasferta e una piazza che non è per nulla facile da gestire e che ha comunque una sua storia.

Di questo e altro ne abbiamo parlato col tecnico Billone Monti. Ma prima di addentrarci in quel che sarà il match di oggi, abbiamo fatto un passo in dietro e ricisto con lui i punti salienti della scorsa gara.

Una partita difficile quella con l’Oratorio Don Guanella, decisa anche dagli episodi: ma l’importante era riuscire a portare i tre punti a casa, tre punti importantissimi per la classifica…

«Indubbiamente era una partita difficile contro un avversario tosto, che lottava molto sia sotto il fattore fisico mentale. Ma devo dire che i miei finalmente hanno saputo soffrire, come solo una grande squadra sa fare, fino all’ultimo minuto, hanno lottato, combattuto con tutte le nostre e soprattutto le loro forze e si è riusciti, insomma, a portata a casa questa vittoria».

Dicevamo tre punti importanti per il morale, la classifica e soprattutto in virtù di quest’ultima dove si resta in scia del Pianura…

«Per quanto mi riguarda dobbiamo pensare a noi stessi. Quello che maggiormente mi interessa in questo momento è riuscire per le prossime partite a recuperare tutti i nostri giocatori effettivi e continuare sulla nostra strada. Ripeto, per quel che ho visto in campo, i miei ragazzi vanno solo applauditi. Mi sono piaciuti tantissimo perché ho visto nei loro occhi la grinta, la voglia. Nonostante qualche piccolo errore come quel fallo laterale e il rigore, sul quale potevano avere non pochi problemi, i ragazzi a mio parere vanno elogiati tutti per come hanno lottato con grinta, determinazione, agonismo, per come hanno corso anche delle volte sbagliando l’ultimo passaggio, ma ce l’hanno messa davvero tutta ed io non posso che fare i complimenti d ognuno di loro».

Sul 2-0 di Castagna, la partita sembrava chiusa, poi si è riaperta col rigore e si è sofferto un po’ nel finale. Ma come mai ha fatto un solo cambio?

«Perché le caratteristiche di alcuni che erano in panchina erano diverse da chi magari era in campo e d era più affaticato, come Rubino ad esempio. In altre situazioni non l’avrei mai tolto, perché è uno che può mantenere palla, sa giocare spalle alla porta e può tenere impegnata la difesa avversaria. Sono stato costretto perché era stanchissimo e sta giocando con dei problemi fisici non indifferente quindi ho dovuto farlo uscire».

In campo si è visto molto agonismo e correttezza tra le squadre, però i padroni di casa si sono molto lamentati dell’arbitraggio…

«Non saprei, posso dire che ho visto in alcune fasi che ci si lamentava di alcuni falli ma che a mio parere erano c’erano ed erano anche molto palesi. Ma questo lo facciamo a volte anche noi così come anche altre squadre. Noi siamo riusciti a mantenere la calma e a potare a casa questa vittoria e questo era l’importante».

Oggi si torna in campo in trasferta col San Giuseppe, una partita che a guardare la classifica potrebbe dirsi di facile conquista, ma sappiamo bene che proprio queste gare possono poi rivelarsi le più insidiose…

«Che sia il San Giuseppe o qualunque altra squadra, non importa. Come detto più volte dobbiamo guardare solo in casa nostra e cercare di mettere a segno quante più gare possibili e soprattutto quanti più punti in cassaforte. Indubbiamente se si guarda la classifica siamo favoriti, ma resta di fatto che è una trasferta e come tale è già complicata. A ciò va aggiunto che giochiamo comunque contro una piazza importante e per nulla facile. Tutto ciò che mi

sento di dire è di voler magari rivedere la stessa Ischia di mercoledì in campo: grintosa determinata e vogliosa di vincere».

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