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Riaprono le spiagge, via ai regolamenti: la parola passa ai Comuni

Procida la prima a dotarsi della relativa delibera: anche le amministrazioni dell’isola verde stanno ultimando i piani di adozione delle previsioni contenute nell’ordinanza varata dalla Regione, che consente l’accesso agli arenili e gli sbarchi dei mezzi da diporto. Ma gli stabilimenti balneari sono ancora chiusi, alle prese con l’adeguamento ai protocolli di sicurezza

Nella notte tra venerdì e sabato, De Luca ha fatto cifra tonda. Sottoscrivendo l’ordinanza n. 50, il presidente della Regione Campania ha indicato un nuovo step nella progressiva fase di riapertura delle attività economiche e sociali. Già a partire da ieri è nuovamente consentita la riapertura degli stabilimenti balneari, ovviamente nel rispetto del protocollo di sicurezza con le apposite misure anti-covid19.

Via libera anche alla riapertura delle attività commerciali di noleggio di biciclette, scooter, risciò, ciclo carrozzelle, monopattini elettrici. Inoltre, come già avevamo annunciato nell’edizione di ieri, è nuovamente consentita l’attività di nautica da diporto su mezzi privati, anche da parte di soggetti non appartenenti al nucleo familiare convivente, e residenti o domiciliati nella regione Campania, anche se va osservata la prescrizione dell’ “utilizzo dei posti ridotto in tal caso del 25% rispetto al massimo consentito dal libretto di navigazione, al fine di assicurare un adeguato distanziamento a bordo”, e inoltre è finalmente consentito lo sbarco sulle isole con mezzi privati da diporto, anche se limitatamente alla mobilità infraregionale, relativa ai cittadini residenti o domiciliari nel territorio della regione Campania. Una decisione che ha fatto tirare un sospiro di sollievo al comparto diportistico delle isole.

Il Comune di Ischia sta organizzando un servizio specifico per gli arenili liberi con una formula organizzativa che, attraverso prenotazioni, distanziamenti di sicurezza e percorsi dedicati consentirà la fruizione tutelata da parte dei bagnanti

Inoltre, da lunedì 25 maggio è consentito l’esercizio degli zoo regionali (zoo di Napoli e zoo delle Maitine nel Beneventano), a condizione del rispetto dei Ppotocolli, da trasmettersi da parte degli esercenti interessati ai Comuni e ai Dipartimenti di prevenzione delle Asl. 

Questi i punti essenziali dell’ordinanza n. 50. È ovvio che la riapertura delle attività balneari è forse quella che maggiormente interessa la nostra isola, e parallelamente è stata inserita un’apposita previsione per la fruizione delle spiagge libere: i Comuni dovranno infatti adottare specifici piani concernenti le condizioni e le modalità di accesso, nel rispetto del protocollo di sicurezza varato insieme all’ordinanza.

Il Comune di Procida ha giocato d’anticipo su questo fronte, in quanto già ieri l’ente ha pubblicato la delibera di adozione del Piano di fruizione degli spazi pubblici balneabili, come ha annunciato il sindaco Dino Ambrosino, e come leggete in maniera più ampia in altra parte del giornale.

Sull’isola d’Ischia comunque un po’ tutti i comuni stanno già lavorando sul recepimento dell’ordinanza: «Stiamo già organizzando un servizio specifico per gli arenili liberi – ha dichiarato il sindaco di Ischia Enzo Ferrandino – e l’assessore Buono sta lavorando su una formula organizzativa che, attraverso prenotazioni, distanziamenti di sicurezza e percorsi dedicati consentirà la fruizione tutelata di tali arenili ai bagnanti, residenti e turisti». A Casamicciola il consigliere Ciro Frallicciardi delegato al demanio e alle spiagge ha spiegato: «Sono due le spiagge libere che andremo a regolamentare, quella in località Suor Angela e quella in prossimità del Convento dei Passionisti. Stiamo lavorando di concerto con l’ufficio tecnico per

A Casamicciola nelle due spiagge libere saranno predisposte postazioni da due e quattro persone, prenotabili tramite apposita piattaforma per determinate fasce orarie

predisporre un numero di postazioni: l’idea è di prevedere postazioni da due e da quattro persone, prenotabili tramite un’apposita piattaforma digitale che stiamo individuando. Gli accessi saranno regolamentati in base a fasce orarie. Sarà predisposta idonea segnaletica per le entrate, contingentando in tal modo i flussi di accesso a tali arenili. È necessario far capire ai bagnanti che, anche se le spiagge resteranno libere e non ci saranno costi da sostenere, d’ora in poi l’accesso andrà regolamentato e disciplinato. Naturalmente il Comune non potrà sorvegliare momento per momento ogni bagnante: una parte della riuscita di tale regolamentazione è rimessa al buon senso dei cittadini. La delibera d’adozione sarà comunque varata durante la prossima settimana». Domani l’amministrazione del Capricho incontrerà anche i titolari delle concessioni, per meglio coordinare questo cauto avvio della stagione balneare. A Barano, dove si trova la più grande spiaggia dell’isola, l’amministrazione valuterà nei prossimi giorni se e quali misure adottare per regolamentare gli accessi nei tratti liberi da concessioni. Ieri, comunque, approfittando del meteo abbastanza favorevole, alcuni bagnanti hanno approfittato per regalarsi uno dei primi bagni di una stagione comunque anomala: gli stabilimenti balneari gestiti dai concessionari a Ischia e ai Maronti erano infatti ancora chiusi, alle prese con l’adeguamento delle strutture ai protocolli di sicurezza.

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