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Santa Maria al Monte tra i rifiuti, intervenga l’amministrazione comunale

 

di Francesco Castaldi

FORIO – Ancora una volta Santa Maria al Monte è stata presa di mira da alcuni incivili, che hanno sporcato la strada che conduce alla località montana che si trova nel Comune all’ombra del Torrione. Un vero e proprio scempio quello che abbiamo avuto modo di osservare ieri pomeriggio, e che testimonia l’assoluto menefreghismo di chi, evidentemente, non ha per nulla a cuore le bellezze naturali del nostro territorio. Sul ciglio della strada, come eloquentemente descritto dall’istantanea, sono stati lasciati alla mercé di animali selvatici buste e bottiglie di plastica, secchi vuoti di vernice e molto altro ancora. Se ciò non bastasse, tra i rifiuti appena elencati spunta anche un registratore di cassa! Uno spettacolo censurabile, che denota in maniera incontrovertibile che l’isola, che qualcheduno si ostina ancora a definire “verde”, negli ultimi anni si sta lentamente trasformando, a causa della dilagante maleducazione, in una lurida discarica a cielo aperto, e ciò in barba alle più elementari norme igienico-sanitarie e civiche.

Le bellezze paesaggistiche dell’isola – un tempo incontaminata – sono state letteralmente violate dalla squallida rozzezza di coloro che, impunemente, continuano a sporcare i  luoghi più incantevoli di Ischia. È assolutamente necessario che le istituzioni locali – e nel caso di specie l’amministrazione guidata da Francesco Del Deo – intervengano al più presto per risolvere questa degradante problematica, punendo all’occorrenza coloro che, disprezzando la natura, osano profanarla gettando i propri rifiuti indesiderati lungo una strada che, per la cronaca, è sovente percorsa dai turisti e dai fedeli che si recano in pellegrinaggio presso la caratteristica chiesetta che si trova a Santa Maria al Monte.

L’auspicio è che la nostra puntuale denuncia, insieme a quelle di altri cittadini, possa smuovere le coscienze spesso sopite di coloro che ci amministrano, i quali sono tenuti a prevenire la recrudescenza di certi fenomeni e ad arginarli. Sarebbe opportuno che l’amministrazione comunale istituisca delle ronde di vigilantes che, dopo averli colti in flagranza di reato, comminino delle sanzioni pecuniarie esemplari ai trasgressori. Dopotutto siamo un’isola che vive di turismo, e simili penose circostanze andrebbero limitate, non fosse altro perché esse danneggiano enormemente la nostra immagine.

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