CRONACA

Serrara Fontana, sorridono i precari

Tutto pronto per la stabilizzazione dei dipendenti nel Comune montano, l’ente ha approvato il regolamento per la disciplina delle procedure di reclutamento speciale transitorio

Tutto pronto per la stabilizzazione dei dipendenti precari nel Comune di Serrara Fontana. L’ente ha approvato il regolamento per la disciplina delle procedure di reclutamento speciale transitorio .L’Esecutivo guidato dal sindaco Irene Iacono, in ossequio alla normativa che dispone come “fino al 31 dicembre 2024” le amministrazioni possono bandire in coerenza con il piano triennale del fabbisogno, ferma restando la garanzia dell’adeguamento dell’adeguato accesso all’esterno, previa identificazione della relativa copertura finanziaria, procedure concorsuali riservate, in misura non superiore al 50% dei posti disponibili, al personale non dirigenziale che possegga determinati requisiti. Ovvero risulti titolare, successivamente all’entrata in vigore della legge 124 del 2015, di un contratto di lavoro flessibile presso l’amministrazione che bandisce il concorso ed ancora abbia maturato, alla data del 31 dicembre 2024, almeno tre anni di contratto, anche non continuativi, negli ultimi 8 anni presso l’amministrazione che bandisce il concorso. A stabilirlo è la circolare numero 3 del 2017 del ministero della pubblica amministrazione. Il Comune di Serrara Fontana ha svolto un’indagine esplorativa da cui è emersa, si legge agli atti, la presenza di personale in possesso dei requisiti richiesti, pertanto l’ente procede all’approvazione del regolamento. Lo stesso è stato sottoposto il 2 maggio scorso a confronto sindacale. E nessun sindacato, Confederazione sindacale, ha chiesto la apertura del confronto nei termini di legge.

Per la stabilizzazione è previsto un esame e la formazione di una graduatoria di merito nelle soluzioni riservate al personale. Precario di categoria Ae B. Per questo sarà nominata un’apposita commissione. Così il Comune di Serrara Fontana, nel rispetto dei vincoli di finanza pubblica, delle sue capacità assunzionali, delle risorse disponibili, procede alla stabilizzazione del personale precario. E le modalità di stipula dei contratti individuali di lavoro a tempo indeterminato prevedono l’espletamento di procedure selettive e interamente riservate al personale a tempo determinato in servizio presso il comune ed in possesso dei requisiti di legge. Data la natura della selezione interamente riservata, non si procede al previo esperimento delle procedure di mobilità previste, mentre è preventivamente attivata la procedura per cui la stabilizzazione è riservata al personale appartenente alle categorie professionali per il cui accesso è richiesta la scuola dell’obbligo. Normativamente le procedure speciali di reclutamento finalizzate al superamento del precariato hanno una disciplina che sottende un interesse prevalente rispetto alla mobilità prevista dalla norma che, conseguentemente, non è da svolgere in via propedeutica all’avvio delle relative procedure, rimane invece prevalente la posizione giuridica alla ricollocazione del personale in disponibilità ed è pertanto necessario adempiere a quanto previsto dalla norma stessa. In ossequio alla citata circolare numero 3 del 2017 del ministero della pubblica amministrazione. Come spiegano da palazzo la procedura è svolta per soli titoli ove è richiesta una specifica professionalità, anche una prova di idoneità non comparativa, il cui contenuto sarà stabilito in sede di bando di selezione.

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