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Villa Mercede, a breve gli stipendi: ora difendere i livelli occupazionali

ISCHIA. Un motivo per gioire e un altro per non abbassare la guardia dal momento che ci sono posti di lavoro a rischio, come denunciato dal nostro giornale proprio nei giorni scorsi. La lunga e difficile vicenda che vede i dipendenti della RSA Villa Mercede in attesa del pagamento, da parte della cooperativa che gestisce il servizio per conto dell’ASL NA 2 NORD, di varie mensilità arretrate ha, finalmente, un lieto fine, sebbene parziale.

In una nota diffusa dal Comune di Forio si legge che “anche grazie all’interessamento dell’amministrazione comunale di Forio con il sindaco Francesco Del Deo e del delegato alla sanità, consigliere dott. Mimmo Loffredo, il tavolo di concertazione tra le parti creato presso la Prefettura di Napoli e le continue interlocuzioni tra amministrazione comunale e vertici dell’ASL Na 2 Nord, vi è stato uno sblocco nell’erogazione degli stipendi arretrati, con la destinazione delle somme concordate alle cooperative responsabili del servizio presso la RSA di Serrara Fontana”. “Facendo seguito anche a nostre varie interrogazioni e richieste di intervento – dichiara il consigliere Loffredo – oggi abbiamo avuto la conferma dell’effettivo accredito da parte dell’ASL delle somme necessarie al pagamento degli stipendi arretrati come era stato stabilito durante una delle ultime riunioni effettuate presso la Prefettura di Napoli. L’erogazione, quindi, degli stipendi ai lavorati avverrà a breve. Ora però, il livello di attenzione non deve calare. Sembra, infatti, che siano all’orizzonte ben 14 licenziamenti. Cosa che, se veritiera, recherebbe un danno grandissimo sia in termini di servizio reso che per i lavoratori che saranno oggetto di tale provvedimento”.

Insomma, un primo risultato significativo è stato portato a casa (i dipendenti non percepivano lo stipendio da addirittura otto mesi) ma attenzione a fare in modo che non si tratti di una vittoria di pirro. Non sembrano diradarsi, quindi, le nubi che avvolgono i lavoratori della RSA Villa Mercede e il loro futuro presso tale struttura.

“Dopo questo primo step, quello del pagamento degli stipendi arretrati, ora le amministrazioni – conclude il consigliere dott. Loffredo – vigileranno sul mantenimento dei livelli occupazionali per scongiurare questi possibili licenziamenti di massa. Chiederò, inoltre, a breve, un incontro con chi di dovere per fare luce su questo ulteriore aspetto.”

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